Gela Basket, la scossa di Cipolla: “Serve un’inversione di tendenza”
Ai nostri microfoni, Fabio Cipolla non nasconde la delusione ma invita a non fare drammi.
Gela. Nuova battuta d’arresto per il Gela Basket, che sabato ha rimediato un’altra sconfitta sul campo della Polisportiva Matese. Si tratta del secondo ko di fila per i biancazzurri, che dopo il deludente passo falso casalingo contro la Virtus Sarno cedono anche nella tana campana per 85-70. Quindici i punti di distacco tra le due squadre, dirette concorrenti alla salvezza. Appena sei i tiri da tre punti messi a segno dagli uomini di Bernardo su venti tentativi. Undici, invece, le triple a segno per i locali su trentuno provati.
Un confronto di statistiche che denota la propensione del Gela Basket a penetrare in area e a concludere dal pitturato, evitando le soluzioni dalla lunga distanza. Preoccupante anche la percentuale del 50% ai tiri liberi contro l’82% della Polisportiva Matese: dato che mette in evidenza la scarsa precisione dalla lunetta dei biancazzurri, parsi poco concentrati. Ai nostri microfoni, Fabio Cipolla non nasconde la delusione ma invita a non fare drammi.
“La partita è stata approcciata discretamente solo nei primi cinque minuti, poi la squadra è uscita dal campo e non c’è mai stato confronto con la Matese. Vedo inspiegabile la sconfitta, la squadra si era allenata bene e tuttora è in buone condizioni - dichiara ai nostri microfoni il presidente del Gela Basket -. Sono del parere che non sia necessario fare drammi, il ruolino complessivo del nostro percorso è comunque positivo. Sabato, contro Angri, voglio un’inversione di tendenza da parte della squadra”.
Sarà un mese di novembre infuocato per il Gela Basket, protagonista di quattro scontri delicati ma alla portata. Angri, Sora, Barcellona e Messina le prossime avversarie dei gelesi, con la sola trasferta laziale a fare eccezione. Gli altri incontri si disputeranno tra le mura amiche del PalaLivatino, e proprio questo fattore dovrà fare la differenza. Il gruppo è chiamato a raccogliere quanti più punti possibile per ritrovare il sorriso dopo due sconfitte che lasciano grande rammarico, soprattutto per come sono maturate. Sabato, in occasione della sfida interna contro l’Angri, la squadra è chiamata a dare le prime risposte sul parquet.
“Cercheremo di capire in settimana qual è stato il motivo di questo blocco della squadra. Dobbiamo voltare pagina, abbiamo un mese potenzialmente decisivo per le sorti di questo campionato - conclude -. Vogliamo essere propositivi e ottimisti e tornare in campo. Sono convinto che sabato i ragazzi faranno una grande partita”.
20.7°