Gela accoglie una reliquia di primo grado del santo Carlo Acutis
Un evento che si preannuncia come una preziosa occasione di rinnovamento spirituale per tutta Gela.
Gela. La comunità ecclesiale e cittadina di Gela si prepara a vivere un momento di intensa spiritualità e profonda partecipazione: la Parrocchia San Giovanni Evangelista, guidata da Don Giuseppe Siracusa, ha annunciato con gioia la concessione stabile di una reliquia di primo grado del giovane santo Carlo Acutis.
Si tratta di un evento di straordinaria rilevanza, non solo per la parrocchia del quartiere Macchitella, ma per l’intero territorio. La reliquia, costituita da una parte del corpo del giovane proclamato Santo il 7 settembre 2025 da Papa Leone XIV,, rappresenta un segno tangibile della santità vissuta nella quotidianità e un richiamo concreto alla riscoperta della fede, soprattutto tra le nuove generazioni. Carlo Acutis, scomparso giovanissimo ma già profondamente radicato nella vita cristiana, è oggi considerato un modello contemporaneo di santità. La sua profonda devozione all’Eucaristia e la capacità di utilizzare i mezzi moderni, come il web, per evangelizzare, lo rendono una figura particolarmente vicina ai giovani di oggi.
Il dono della reliquia assume quindi un significato ancora più profondo: è un invito rivolto a tutta la comunità a riscoprire il valore della spiritualità autentica, della carità fraterna e di quella che viene definita “la scelta che cura”, ovvero un percorso di fede capace di orientare la vita personale e comunitaria verso il bene. La reliquia sarà ritirata presso il Santuario della Spogliazione di Assisi nella settimana successiva alla Pasqua e verrà poi custodita in modo permanente nella Parrocchia San Giovanni Evangelista. Qui sarà esposta alla pubblica venerazione dei fedeli, diventando un punto di riferimento per la preghiera, la riflessione e il pellegrinaggio. Un aspetto significativo è che la reliquia è stata concessa stabilmente e non dovrà essere restituita: resterà dunque in modo definitivo a servizio della comunità parrocchiale.
Nei prossimi giorni saranno comunicati i dettagli della celebrazione ufficiale di accoglienza, che vedrà il coinvolgimento di tutta la cittadinanza. La parrocchia invita fin da ora fedeli, cittadini e organi di informazione a partecipare a questo importante momento di fede e condivisione.
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