Gaza arriva a Gela: mostra fotografica sulla guerra

Gaza in mostra a Gela: le foto di un fotoreporter palestinese. Amnesty: "Gela città della pace"

26 maggio 2026 18:23
Gaza arriva a Gela: mostra fotografica sulla guerra  -
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Non è un inviato di guerra. È un residente. Omar Al-Qatta è uno dei pochi fotoreporter rimasti nel nord di Gaza, e vive la stessa carestia, gli stessi pericoli che documenta. Vittima e fotografo allo stesso tempo.

Le sue immagini – raccolte nella mostra “Sotto il cielo di Gaza” – raccontano sofferenza, ma anche dignità. Una quotidianità interrotta dalle bombe, dal silenzio, dalla polvere. Un popolo che continua a resistere, anche quando non ha più nulla.

Le fotografie sono ora a Gela, ospitate nei locali dell’ex chiesa di San Giovanni Battista. La mostra è promossa dal gruppo locale di Amnesty International, in collaborazione con il Comune di Gela.

Nicolò Distefano, responsabile territoriale di Amnesty International, spiega: «Omar Al-Qatta è la testimonianza diretta del genocidio di Gaza. Amnesty International lavora quotidianamente per portare la verità in tutto il mondo. Siamo in contatto con lui e con tutti i giornalisti vittime di ingiustizie».

Distefano si augura che Gela possa promuovere, entro l’anno, una giornata dedicata alla pace. «Candido Gela come città della pace – afferma –. Nel 424 avanti Cristo fu proprio qui che si tenne il celebre Congresso della pace, quando i Greci di Sicilia si riunirono per fermare le guerre e trovare un equilibrio. Oggi, dopo quasi duemilacinquecento anni, quel messaggio torna più attuale che mai».

Info utili
La mostra “Sotto il cielo di Gaza” è aperta tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20, fino al 31 maggio. Ingresso libero.

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