Gas dal pozzo "Gemini 1", documentazione tecnica in Regione per collocare le condotte

La compatibilità ambientale del nuovo pozzo è stata riconosciuta a livello ministeriale, con provvedimento dello scorso marzo, ed è giunto l'assenso ai lavori previsti per il collegamento

22 agosto 2026 16:44
Gas dal pozzo "Gemini 1", documentazione tecnica in Regione per collocare le condotte -
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Gela. La documentazione è stata trasmessa alla commissione tecnica specialistica dell'assessorato regionale territorio e ambiente, per il parere necessario. Enimed, infatti, ha attivato l'iter per ottenere il via libera, dalla Regione, agli interventi di movimentazione dei fondali marini, legati alle attività di posa delle condotte del progetto “Gemini 1”, per l'estrazione di gas. Le condotte, ombelicale e flessibile, vanno collocate per collegare il nuovo pozzo ai sistemi già operativi dei campi “Argo-Cassiopea”, a loro volta in connessione con l'impianto di trattamento e compressione, presente nella bioraffineria di contrada Piana del Signore. Il pozzo “Gemini 1”, lungo la costa tra Gela e Licata, che la multinazionale ha deciso di convertire da esplorativo a produttivo, rientra nella stessa concessione che autorizzò i campi a mare “Argo-Cassiopea”, in produzione di circa due anni. “Gemini 1” venne perforato durante gli interventi finalizzati ai campi “Argo-Cassiopea”. La compatibilità ambientale del nuovo pozzo è stata riconosciuta a livello ministeriale, con provvedimento dello scorso marzo, ed è giunto l'assenso ai lavori previsti per il collegamento. Con la documentazione tecnica che Enimed ha trasmesso all'assessorato regionale territorio e ambiente, si punta all'ulteriore sì per la movimentazione dei fondali marini, dovuta all'installazione delle condotte di collegamento. I vertici di Enimed, a inizio anno, nel corso di un confronto pubblico in consiglio comunale, a Palazzo di Città, indicarono proprio il 2026 come anno per l'entrata in produzione di “Gemini 1” che si aggiungerà al gas estratto nei campi a mare “Argo-Cassiopea”. Toccherà alla commissione tecnica specialistica rilasciare il parere. Sul fronte del gas a mare, l'amministrazione comunale gelese, con in testa il sindaco Terenziano Di Stefano, da tempo insiste per l'ottenimento delle royalties, previste dalla Regione per “Argo-Cassiopea”. Per quanto concerne “Gemini 1” (che dovrebbe generare una capacità fino a 1,2 miliardi di metri cubi nell'arco di almeno otto anni), il contesto appare decisamente differente, quanto alla collocazione del pozzo. L'assessore regionale all'energia, Francesco Colianni, qualche mese fa, sempre in Comune, ha assunto l'impegno ad avviare interlocuzioni con il ministero, sul tema royalties, che a oggi, pure per il capitolo “Argo-Cassiopea”, non ha determinato grandi introiti per le casse municipali.

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