Futuro Gela Calcio, Melfa: "Necessaria una reazione della città"

Sono ore decisive per il futuro del Gela Calcio, ad oggi ancora in bilico. Ai nostri microfoni Maurizio Melfa, intervenuto per fare chiarezza sull’attuale situazione.

26 giugno 2026 15:51
Futuro Gela Calcio, Melfa: "Necessaria una reazione della città" -
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Gela. La sabbia nella clessidra del Gela Calcio scorre sempre più veloce. Il futuro, a pochi giorni dalla deadline, è ancora appeso a un filo. Il prossimo weekend si preannuncia come il crocevia fondamentale per le sorti del delfino biancazzurro. Proseguono le interlocuzioni con i protagonisti delle due passate stagioni tra calciatori e staff per trovare un accordo che possa soddisfare entrambe le parti coinvolte in modo da depositare le liberatorie entro il limite. Ai nostri microfoni, Maurizio Melfa ha fatto luce sulla delicata situazione.

“È da circa una settimana che lavoriamo su questi debiti, si parla di una cifra importante. Arrivati a questo punto, stiamo cercando di intervenire oltre che sui debiti anche sui potenziali ricavi. Per poter far sì che lunedì si possa costituire la nuova società e procedere con questo piano di salvataggio, è fondamentale uno scatto di orgoglio da parte di tutta la città. Stiamo parlando di un budget tra debiti pregressi e la nuova stagione che si aggira intorno a 1.200.000€ euro. È chiaro che noi andremo a sostenere i costi di due stagioni in una. È il momento di creare un’aggregazione della collettività gelese - dichiara ai nostri microfoni Melfa -. I tempi sono praticamente scaduti, questi ultimi giorni servono proprio per creare questa reazione di sensibilità e di presenza. Come dicevo in un’intervista di qualche tempo fa, ci vogliono i soldi. Quei soldi che servono, in questo caso più che mai, per gettare le basi per un progetto solido e duraturo. La squadra di calcio, oltre a essere un grande laboratorio sociale, culturale ed etico, è innanzitutto un’azienda”.

Malgrado tutto, filtra il cauto ottimismo che ha caratterizzato gli ultimi giorni dopo che il Gela si era ritrovato sull’orlo del baratro con lo spettro del fallimento più che mai concreto. La tifoseria sogna un traguardo che va ben oltre i classici risultati sportivi conquistati sul campo e festeggiati al Presti.

“Dipenderà tutto dalla risposta della città. Renderemo noto poi l’IBAN della società, ma in questo momento sarà già sufficiente ricevere per me un messaggio WhatsApp. Il mio numero è di dominio pubblico, lo si trova facilmente sul sito della mia società per cui il nodo ad oggi è questo - conclude Melfa -. Quello che importa è creare un’aggregazione di forze. Se riusciremo in questo, la città avrà superato un grandissimo scoglio in primis culturale. Questo probabilmente è il motivo che ci spinge a fare tutti questi sacrifici”.

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