Furto Croce rossa, Di Stefano "illuminazione sarà ripristinata": Giudice, "gesto vile"
Le parole del sindaco e del presidente del consiglio
Gela. "L'illuminazione nell'area della sede della Croce rossa sarà riattivata da subito e provvederemo attraverso la Ghelas". Il sindaco Terenziano Di Stefano ritorna sul furto a danno della sede locale di via Madonna del Rosario. "La mia solidarietà va a tutti coloro che operano quotidianamente per la Croce rossa in città - continua il sindaco - ciò che fanno è qualcosa di grandioso. Da subito, anche analizzando i sistemi di videosorveglianza, con la polizia locale, cercheremo di individuare i responsabili che hanno preso di mira, più volte, la sede locale". Il presidente del consiglio comunale Paola Giudice, a sua volta, si dice vicina agli operatori della Croce rossa. "Apprendo con sdegno e amarezza la notizia del quarto furto subito, in poco tempo, dalla sede della Croce rossa. Esprimo, a nome mio personale e dell’intero consiglio comunale, piena solidarietà e vicinanza ai volontari della Croce rossa, nuovamente vittime di un grave episodio di furto con scasso presso la propria struttura. Si tratta di un fatto particolarmente preoccupante, soprattutto perché rappresenta il quarto episodio in un breve arco di tempo. Non siamo di fronte soltanto a un danno materiale, ma ad un gesto vile che colpisce un presidio di solidarietà, assistenza e umanità, da sempre punto di riferimento per la nostra comunità. Colpire la Croce rossa significa colpire chi ogni giorno, con spirito di servizio e generosità, si mette a disposizione degli altri, soprattutto delle persone più fragili e bisognose. A tutti i volontari rivolgo il mio incoraggiamento affinché non venga meno il loro impegno e la loro preziosa opera. Auspico, al contempo, che venga fatta piena luce su questi episodi e che siano adottate tutte le misure necessarie a garantire maggiore sicurezza alla struttura", spiega il presidente Giudice.
20.7°