Forza Italia senza guida in città, dopo l'azzeramento Mancuso non decide

Gela. I forzisti, specie negli ultimi tempi, non si sono di certo nascosti. Dopo la sfiducia all’ex sindaco Domenico Messinese, sostenuta dal gruppo consiliare vicino alla deputata nazionale Giusi Bar...

29 settembre 2018 20:23
Forza Italia senza guida in città, dopo l'azzeramento Mancuso non decide - Mancuso esclude nuovi tagli
Mancuso esclude nuovi tagli
Condividi

Gela. I forzisti, specie negli ultimi tempi, non si sono di certo nascosti. Dopo la sfiducia all’ex sindaco Domenico Messinese, sostenuta dal gruppo consiliare vicino alla deputata nazionale Giusi Bartolozzi, vogliono avere un ruolo guida nella coalizione di centrodestra. Sul tavolo mettono i dati e i numeri elettorali delle ultime consultazioni, che in città li hanno visti primeggiare. A quattro mesi dall’azzeramento dei quadri dirigenti cittadini, però, il coordinatore provinciale Michele Mancuso non è ancora riuscito a fare i nomi che gli azzurri locali attendono. Manca un commissario che dovrebbe prendere il posto di Emanuele Maniscalco. La scelta peserà e non poco sugli equilibri interni. Nonostante i tentativi di gettare acqua sul fuoco, tra i forzisti non c’è una vera “pace” interna. Il deputato regionale Michele Mancuso, dopo aver avuto la meglio sul “rivale” Pino Federico nella corsa elettorale dello scorso novembre sembra intenzionato ad accreditarsi ulteriormente in città, magari nominando un suo uomo di riferimento. Del resto, proprio Mancuso ritiene strategico il posizionamento gelese e  tra i primi atti della sua esperienza all’Ars c’è stato lo sblocco del finanziamento da 50 mila euro destinato alla competizione velica organizzata dal Club Nautico. A tanti esponenti del partito però non è piaciuto il suo atteggiamento politico a ridosso della discussione in aula della mozione di sfiducia. Qualcuno ha pure ipotizzato che alla fine potesse decidere di far saltare il banco, garantendo la prosecuzione dell’esperienza amministrativa dell’ex sindaco Domenico Messinese. Lo scorso giugno, dopo l’azzeramento, aveva annunciato tempi brevi per la scelta del commissario anche in città.

Ad oggi, però, nulla di nuovo sotto il cielo forzista, mentre le manovre in vista delle prossime amministrative sono partite già da qualche settimana. Mancuso, la deputata Bartolozzi e l’ex deputato regionale Pino Federico non avevano escluso l’ipotesi di un commissario che potesse mettere insieme le istanze delle diverse anime del partito. “Tutto il partito in città aspetta che il coordinatore provinciale convochi una riunione alla presenza del coordinatore regionale – dice Emanuele Maniscalco – ad oggi, non abbiamo avuto alcuna notizia nonostante gli annunci”. Mancuso non ha sciolto la riserva e probabilmente quanto accaduto nei giorni precedenti alla sfiducia del sindaco Domenico Messinese potrebbe aver inciso su dissapori interni che tutti ovviamente negano ma che sono ancora piuttosto difficili da far rientrare. Non è stato possibile contattare telefonicamente il deputato regionale, che negli ultimi giorni è stato in città a far visita al commissario Rosario Arena. La scelta della guida del partito locale sarà solo il primo capitolo, poi spetterà ai candidati per le amministrative e i gruppi azzurri dovranno mettersi d’accordo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela