Formazione professionale, Enaip e Amarù rilanciano con un Academy
Il sistema pubblico della formazione, da solo, non riesce a coprire il fabbisogno espresso dalle imprese. Da qui la scelta di affiancare all’attività dell’ente formativo la disponibilità concreta delle aziende.
Gela. Recuperare una tradizione professionale che a Gela ha rappresentato per anni una vera eccellenza e che, nel tempo, è andata progressivamente a scemare. È questo l’obiettivo dei nuovi percorsi di formazione avviati dall’Enaip Caltanissetta, con particolare attenzione a quelle figure professionali che oggi le aziende fanno sempre più fatica a trovare.
Saldatori, tubisti, operatori di macchine utensili a controllo numerico: professionalità altamente specializzate, richieste dal mercato del lavoro e indispensabili per numerose realtà produttive. Proprio da questa esigenza nasce la collaborazione tra Enaip e Amarù, che hanno posto le basi per una nuova scuola di formazione capace di mettere in collegamento diretto formazione e impresa.
A Gela quella dei saldatori è una tradizione che affonda le radici nella storia industriale della città. Operai gelesi specializzati sono stati per anni richiesti anche fuori dalla Sicilia e all’estero, grazie a competenze e professionalità riconosciute. Oggi, però, le aziende si trovano davanti a una difficoltà opposta: le maestranze specializzate non sono sufficienti a soddisfare la domanda.
Il sistema pubblico della formazione, da solo, non riesce a coprire il fabbisogno espresso dalle imprese. Da qui la scelta di affiancare all’attività dell’ente formativo la disponibilità concreta delle aziende, creando percorsi nei quali la teoria viene accompagnata dall’esperienza diretta sul campo. I corsi, finanziati attraverso risorse regionali, prevedono infatti lezioni in aula ed esercitazioni pratiche all’interno delle officine di aziende del territorio. Tra queste c’è la Giovanni Amarù, realtà consolidata che ha scelto di aprire le proprie porte agli stagisti, convinta che investire nella formazione significhi anche costruire le professionalità necessarie alle future fasi produttive.
Un modello che sembra già dare i primi risultati. L’iniziativa ha infatti attirato l’interesse di diverse aziende del Nord Italia, che hanno iniziato a chiedere informazioni sulla disponibilità lavorativa dei corsisti, guardando con interesse alla possibilità di future assunzioni. Un segnale importante, perché dimostra quanto sia ancora forte la vocazione lavorativa dei giovani e dei lavoratori gelesi e, soprattutto, quanto sia necessario tornare a investire nella formazione di mestieri specializzati.
L’obiettivo di Enaip e Amarù è dunque andare oltre il singolo corso e porre le basi per una vera scuola di formazione a Gela, capace di rispondere alle esigenze concrete del tessuto produttivo.
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