Ferro rubato in un cantiere, Guastella non parla: ha l'obbligo di firma
Gela. Ha scelto di non rispondere alle domande del giudice Silvia Passanisi e del pubblico ministero Sonia Tramontana. Il trentatreenne Giuseppe Guastella, difeso dall’avvocato Nicoletta Cauchi, si è...
A cura di
Fabrizio Parisi
03 maggio 2016 08:30
Gela. Ha scelto di non rispondere alle domande del giudice Silvia Passanisi e del pubblico ministero Sonia Tramontana. Il trentatreenne Giuseppe Guastella, difeso dall’avvocato Nicoletta Cauchi, si è presentato in aula per l’udienza di convalida. I carabinieri lo hanno arrestato dopo averlo fermato a bordo di un furgone carico di ferro. Si sarebbe trattato della refurtiva successiva alla “visita” di Guastella ad un cantiere della città. Il giudice Passanisi ha convalidato l’arresto e imposto l’obbligo di firma.
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