Fallimento azienda metalmeccanica, in Cassazione annullamento e chiusura del lungo procedimento penale
La riqualificazione delle ipotesi di reato già in appello avrebbe dovuto far maturare la prescrizione
Gela. Un'azienda metalmeccanica, con sede in città, dodici anni fa venne dichiarata fallita. Il responsabile aziendale andò incontro a una doppia condanna, in primo e secondo grado, per bancarotta fraudolenta documentale e bancarotta fraudolenta patrimoniale. Due anni e nove mesi la pena imposta. I giudici della Corte di Cassazione hanno annullato senza rinvio, chiudendo il lungo procedimento penale. Gli stessi magistrati romani avevano già accolto un primo ricorso della difesa, avanzato dal legale Joseph Donegani. Nell'appello bis, ci fu una riqualificazione delle ipotesi d'accusa, indicate non più come bancarotta fraudolenta ma semplice, mantenendo comunque i due anni e nove mesi. Decisione ancora impugnata dalla difesa che questa volta ha ottenuto l'annullamento senza rinvio, dato che la riqualificazione delle ipotesi di reato già in appello aveva fatto maturare la prescrizione.
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