Faida di mafia a Milano, i giudici vogliono sentire il pentito Rosario Vizzini

Milano. Adesso, verranno valutate le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Rosario Vizzini, ritenuto uno degli uomini di spicco del gruppo di cosa nostra al Nord. La decisione è stata assunta d...

16 ottobre 2013 17:52
Faida di mafia a Milano, i giudici vogliono sentire il pentito Rosario Vizzini -
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Milano. Adesso, verranno valutate le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Rosario Vizzini, ritenuto uno degli uomini di spicco del gruppo di cosa nostra al Nord. La decisione è stata assunta dai giudici della corte d’assise d’appello di Milano nell’ambito del processo che si è aperto a carico di pezzi da novanta della mafia gelese.

Rosario Trubia, Alessandro Barberi, Emanuele Argenti e Antonio Rinzivillo sono accusati, insieme ad altri esponenti dei gruppi mafiosi siciliani trapiantati al nord, di sei omicidi e di un tentato omicidio. Fatti che, in base all’accusa, sarebbero legati ad una vera e propria faida scoppiata nell’hinterland milanese a cavallo tra il 1987 ed il 1992.
Nell’udienza svoltasi in corte d’assise d’appello, i giudici hanno deciso di sentire il collaboratore di giustizia che conoscerebbe alcuni particolari relativi, appunto, agli omicidi contestati.
Fra questi, l’uccisione di Cristoforo Verderame, freddato a Borgolombardo nell’ottobre di venticinque anni fa. Il collaboratore di giustizia verrà sentito il prossimo 30 ottobre.

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