Estromessa per informativa antimafia atipica, la Gramey ricorre al Tar

Gela. È stata estromessa dall’appalto per la riqualificazione di Borgo Pignatelli perchè l’informativa Antimafia è atipica. Nel dubbio l’amministrazione comunale ha deciso di revocare un appalto. La s...

20 marzo 2012 10:04
Estromessa per informativa antimafia atipica, la Gramey ricorre al Tar -
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Gela. È stata estromessa dall’appalto per la riqualificazione di Borgo Pignatelli perchè l’informativa Antimafia è atipica. Nel dubbio l’amministrazione comunale ha deciso di revocare un appalto. La società Gramey srl ha deciso di ricorrere al Tar Palermo contro l’esclusione dai lavori.

L’azienda di Barcellona di Pozzo di Gotto ha citato in giudizio sia il Comune, che la Prefettura (attraverso il ministero dell’Interno) e l’Avvocatura dello Stato. Al Tar ha chiesto l’annullamento della delibera della giunta che ha rescisso il contratto inerente i lavori di riqualificazione urbana dell’area Borgo Pignatelli. Il 16 maggio del 2011 la Prefettura di Caltanissetta ha emesso l’informativa Antimafia atipica.

L’azienda si era aggiudicata i lavori per un importo di 1 milione e 200 mila euro. L’impresa di Barcellona Pozzo di Gotto aveva eseguito il 60 per cento di essi, presentando anche tre fatture. 

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