Estrazione a terra, al Comune circa 5 milioni: royalties ancora in riduzione

Sono royalties che l'ente comunale riceva da Eni, legate a quella che fu l'attività principale della multinazionale sul territorio ma che oggi ha una portata sempre più limitata

25 maggio 2026 16:30
Estrazione a terra, al Comune circa 5 milioni: royalties ancora in riduzione  -
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Gela. In tempi di scontri politici sulla destinazione, in parte, delle compensazioni Eni agli eventi estivi, a Palazzo di Città si analizzano anche altri numeri, quelli delle royalties che annualmente il municipio incassa dalle attività estrattive a terra. Ancora una volta si tratta di somme versate da Eni, appunto per l'estrazione nei campi onshore. Entro giugno, il municipio otterrà circa cinque milioni di euro. Come capita ormai da tempo, il dato è in riduzione anche rispetto allo scorso anno, quando il Comune introito' circa sei milioni di euro dalla multinazionale. I dati precisi, che riguardano la produzione 2025, saranno comunicati nelle prossime settimane ma una stima piuttosto accurata è già stata effettuata. Sono royalties che l'ente comunale riceva da Eni, legate a quella che fu l'attività principale della multinazionale sul territorio ma che oggi ha una portata sempre più limitata. Le quote di estrazione dal sottosuolo e dai campi locali, costantemente, è al ribasso. Non a caso, l'attenzione fondamentale di Eni si è spostata, quanto agli investimenti, sul gas estratto a mare, con il progetto "Argo-Cassiopea", ormai a pieno regime, e un altro intervento di questo tipo è in programmazione. Palazzo di Città ottiene royalties, pure per i campi a mare, a seguito di un provvedimento regionale. Per la produzione 2024 e per quella 2025, il totale si aggira intorno a un milione di euro. L'amministrazione comunale e il sindaco Terenziano Di Stefano hanno ottenuto un parere dalla Corte dei Conti regionale che dà primi spazi per destinare una parte delle royalties al ripristino delle strade e al decoro, dato che il municipio, a causa del dissesto, non ha libertà di manovra su altre risorse. "I primi interventi che sono in corso in questi giorni per il ripristino delle strade sono coperti proprio con una parte di queste somme", dice Di Stefano.

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