Emergenza sanità, Forza Italia e Cirrone Cipolla a supporto di Ficarra: "A Gela solo propaganda"
Il sindaco gelese non ha trascurato, all'indomani della conferenza provinciale, il rapporto parentale che lega il parlamentare Ars Cirrone Cipolla al direttore sanitario del presidio Vittorio Emanuele, fratello della deputata
Gela. Nessun tentennamento nella linea politica di Forza Italia provinciale, dettata dal parlamentare Ars Rosetta Cirrone Cipolla, attuale coordinatore provinciale del partito. Una difesa, senza se e senza ma, dell'operato del manager Asp Salvatore Ficarra, del quale la scorsa settimana il sindaco Terenziano Di Stefano ha chiesto le dimissioni durante la conferenza provinciale. Di Stefano è stato molto critico verso la stessa Cirrone Cipolla, a sua volta certa che la sanità locale stia evolvendo in senso favorevole. "Il nostro sostegno – fanno sapere dalla struttura provinciale di Forza Italia – non è un sostegno di circostanza o basato sulle parole, ma nasce dalla lettura degli atti, degli investimenti e degli interventi che stanno progressivamente cambiando la sanità del territorio. A Gela sono in corso e sono stati programmati interventi importanti: la nuova Rianimazione, la ristrutturazione dell’Oncologia, gli interventi sull’Urologia e sulla Medicina interna, il potenziamento dell’area di emergenza-urgenza e dell’Obi, il progetto per la Neurologia e, soprattutto, il percorso per il nuovo ospedale di Ponte Olivo, destinato a rappresentare una delle più importanti opere sanitarie della provincia. A questi interventi si aggiungono gli impegni assunti e mantenuti dall’assessorato regionale: 1,1 milioni di euro per i due ascensori dell’ospedale di Gela, 350 mila euro per gli interventi sui tetti e sulle infiltrazioni e 700 mila euro per le apparecchiature della Terapia Intensiva Neonatale, servizio strategico per il territorio gelese.
Anche sul personale è in corso un’azione senza precedenti per quantità di procedure avviate e per discipline interessate. Le difficoltà nel reperimento dei medici non riguardano soltanto Gela, Niscemi o la provincia di Caltanissetta, ma rappresentano una questione nazionale legata alla disponibilità di professionisti e al ricambio generazionale. Questo non significa che il problema sia risolto, ma significa che il problema viene affrontato, attraverso concorsi, graduatorie, assunzioni e, quando necessario, strumenti straordinari per garantire la continuità assistenziale. Lo stesso processo riguarda Niscemi, Mazzarino, Mussomeli, San Cataldo e Caltanissetta, con interventi finalizzati a rafforzare l’emergenza-urgenza, recuperare servizi e riportare progressivamente strutture e reparti a una piena funzionalità". Di fatto, le stesse considerazioni già espresse dal parlamentare Cirrone Cipolla la scorsa settimana. Il presidio davanti all'ospedale Vittorio Emanuele viene considerato "una strumentalizzazione politica". "Non accettiamo lezioni da chi ha avuto responsabilità politiche e amministrative su questo territorio per decenni e oggi pretende di rappresentarsi come estraneo alla storia della sanità locale. L’ospedale Vittorio Emanuele di Gela è anche il risultato di una lunga stagione nella quale le responsabilità politiche erano ben precise. Forza Italia respinge pertanto ogni tentativo di trasformare le attuali difficoltà della sanità in uno strumento di propaganda politica. L’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla – fanno sapre ancora i forzisti – in questi mesi ha scelto il dialogo e la mediazione istituzionale, mettendo in relazione il territorio con il management dell’Asp, con l’assessorato regionale e con il governo regionale. È questo il metodo nel quale continuiamo a credere: ascoltare, confrontarsi e portare risorse e soluzioni..Il diritto alla salute, così come il diritto all’istruzione, alla casa e ai servizi pubblici essenziali, rappresenta per Forza Italia un principio fondamentale. Non lo abbiamo scoperto oggi e continueremo a dimostrarlo attraverso il lavoro nelle istituzioni. Il coordinamento provinciale ribadisce quindi la propria fiducia nell’azione del direttore generale Lucio Salvatore Ficarra, riconoscendone capacità manageriale, competenza e determinazione, e rinnova il proprio sostegno all’assessore Marcello Caruso e alla giunta regionale per gli interventi messi in campo. Le criticità vanno affrontate e nessuno intende negarle. Ma la risposta non può essere la richiesta di dimissioni come slogan politico. La risposta deve essere continuare a lavorare. Le carte sono chiare: gli interventi ci sono, le risorse ci sono, i progetti ci sono e il lavoro è in corso. Per questo diciamo con chiarezza: basta chiacchiere, basta propaganda. È il momento dei fatti. Noi continueremo a lavorare per Gela, Niscemi, Mazzarino, Mussomeli, San Cataldo e per l’intera provincia di Caltanissetta. Il territorio non ha bisogno di campagne elettorali permanenti. Ha bisogno di una politica che costruisca, investa e risolva i problemi. Forza Italia continuerà a fare esattamente questo. In questa direzione, la direzione provinciale ha individuato come propria linea di azione quella di rafforzare ulteriormente il rapporto diretto con i territori. A partire da Gela, sarà avviato un percorso di incontri con la cittadinanza gelese, finalizzato ad ascoltare direttamente le esigenze della comunità, affrontare le principali problematiche della città e raccogliere le istanze da sottoporre al Governo regionale. L’obiettivo è creare un collegamento sempre più diretto tra cittadini, territorio e istituzioni regionali, affinché le esigenze di Gela possano tradursi in proposte concrete e trovare risposte nei luoghi in cui vengono assunte le decisioni". Il sindaco gelese non ha trascurato, all'indomani della conferenza provinciale, il rapporto parentale che lega il parlamentare Ars Cirrone Cipolla al direttore sanitario del presidio Vittorio Emanuele, fratello della deputata.
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