Emergenza lago Biviere, "si prosciugherà entro l'estate": "Da cinque anni non arriva acqua dal Dirillo"

L'area del Biviere, da sempre, è un punto strategico per la biodiversità e non è la prima volta che la “vita” del lago sembra essere a rischio

28 aprile 2026 19:03
Emergenza lago Biviere, "si prosciugherà entro l'estate": "Da cinque anni non arriva acqua dal Dirillo" - Il lago Biviere
Il lago Biviere
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Gela. “Il lago Biviere è destinato a prosciugarsi entro l'estate”. L'allarme, in un'area protetta come quella della riserva che ospita il lago, arriva da uno dei responsabili della Lipu locale, Emilio Giudice, ormai da anni alla guida della struttura che si occupa del sito tutelato. “I livelli di acqua oscillano tra i due metri e i due metri e mezzo – sottolinea Giudice – purtroppo, le piogge degli scorsi mesi non sono bastate. Da cinque anni, a causa di guasti al sistema delle chiuse, non arriva l'acqua del Dirillo e queste sono le conseguenze. L'acqua del bacino che parte da Niscemi non è sufficiente. La percentuale di quella che evapora è maggiore rispetto a quella che viene accumulata”. Dalla Riserva Biviere chiamano in causa soprattutto la Regione. “Il Consorzio di bonifica non riesce a intervenire per ripristinare il sistema della chiusa che necessita di costante manutenzione dei canali – aggiunge Giudice – serve la realizzazione di un'interconnessione tra Dirillo e Biviere”. L'area del Biviere, da sempre, è un punto strategico per la biodiversità e non è la prima volta che la “vita” del lago sembra essere a rischio, come più volte segnalato dallo stesso Giudice, anche rispetto alla destinazione delle acque a fini agricoli. La Riserva rientra tra i siti orfani, indicati dal ministero dell'ambiente ai fini delle attività di bonifica. “Questa è un'emergenza ecologica – dice inoltre – è necessario stabilizzare il livello delle acque del lago. Una costante oscillazione, invece, nuoce proprio alla finalità ecologica. Ci sono precisi documenti sottoscritti e un protocollo con la Regione, firmato pure dal Comune e da Eni”. Il responsabile Lipu richiama, infine, precedenti della storia di quest'area. “L'acqua del Dirillo arrivava al Biviere già prima dell'avvento del Consorzio di bonifica – conclude – con i nuovi innesti tecnici, però, si sono poste difficoltà che non si riescono a risolvere. E' un'emergenza importantissima. In ambito regionale si devono predisporre le infrastrutture necessarie”.

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