Due nuovi appuntamenti per il programma dell’Estate del Teatro Massimo di Palermo
Due nuovi appuntamenti e due palcoscenici complementari, all'aperto e al chiuso, per il programma dell'Estate del Teatro Massimo di Palermo l'8 e il 9 luglio
PALERMO (ITALPRESS) – Due nuovi appuntamenti e due palcoscenici complementari, all’aperto e al chiuso, per il programma dell’Estate del Teatro Massimo di Palermo l’8 e il 9 luglio. La scalinata monumentale esterna, l’8 luglio alle 21.00, richiamando la tradizione del teatro classico, farà da palcoscenico ad Anime dal fondo del regista Alessandro Ienzi, autore anche della drammaturgia. Lo spettacolo, con gli attori Diletta Guglielmi e Christian Ceresera, è nato durante una residenza artistica di Ienzi a New York e adotta i linguaggi del teatro di ricerca per esplorare le fragilità e la solitudine emotiva delle giovani generazioni contemporanee. Lo spettacolo sarà replicato anche a Brancaccio il 16 luglio, allo Zen il 24 luglio e a Danisinni il 26 luglio. Evento gratuito. La Sala grande, il 9 luglio alle 21.00, vedrà il ritorno dei Carmina Burana di Carl Orff, nella versione per Coro, Coro di voci bianche, due pianoforti e ensemble strumentale con la direzione del Maestro del Coro Salvatore Punturo. Il cast vocale schiera tre solisti di rilievo internazionale, il soprano Angelica Disanto, il controtenore ucraino Konstantin Derri, specialista del repertorio antico, e il baritono Daniele Muratori Caputo. Insieme alle formazioni del Teatro i tre interpreti saranno impegnati a restituire l’affresco medievale di Orff, dalla grandiosità di “O Fortuna” alle canzoni licenziose da osteria, fino al sentimento delle dichiarazioni d’amore. Coro e Coro di voci bianche del Teatro Massimo. Solisti al pianoforte sono i Maestri Giuseppe Cinà e Pasquale Lo Cascio. Ai timpani Fausto Alimeni, Davide Ravioli. Alle percussioni Elio Anselmo, Rosario Barretta, Santo Campanella, Silvia De Checchi, Antonino Reina, Claudio Tomaselli.
Orff scrisse i “Carmina Burana” per soli, coro, coro di voci bianche e un organico orchestrale imponente, tra il 1935 e il 1936, dando una nuova veste musicale ai testi in latino, alto tedesco e provenzale tratti dalla raccolta medievale omonima, ritrovata nella biblioteca di un convento benedettino in Baviera. Tema principale dell’opera e` il potere della Fortuna su tutte le vicende umane. La versione per due pianoforti e percussioni venne redatta nel 1956 da un allievo di Orff, Wilhelm Killmayer, e approvata dallo stesso Orff per favorire una maggiore diffusione dell’opera. Biglietti: da 12 a 35 euro.
– foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo Palermo –
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