Due catanesi in città per la cocaina, arrestati: applicata la misura in carcere
Erano in città e non si sono fermati per i controlli
Gela. I Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, impiegati a supporto del Reparto Territoriale Carabinieri di Gela nell’ambito dei servizi di controllo del territorio mirati alla prevenzione dei fenomeni di illegalità diffusa e degrado urbano e al costante monitoraggio delle aree maggiormente sensibili, nei giorni scorsi hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 30enne e un 22enne entrambi originari del catanese, Salvatore Amantia e Filippo Campione, ritenuti responsabili, in concorso, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’arresto è avvenuto a seguito di un ordinario controllo, nell’ambito del servizio di pattugliamento nell’area cittadina in supporto all’arma territoriale, scaturito dall’inottemperanza all’ordine di fermarsi imposto dalle pattuglie della Cio all’autoveicolo a bordo del quale viaggiavano. Allo scopo di eludere il controllo, i due soggetti si davano alla fuga, da cui scaturiva un breve inseguimento nel corso del quale gli occupanti del veicolo lanciavano dal finestrino, tentando di disfarsene, un involucro termosaldato recuperato dai Carabinieri e risultato contenere 1.250 grammi di cocaina. Il veicolo è stato bloccato poco distante dai militari, i due uomini a bordo tratti in arresto e, su disposizione della competente autorità giudiziaria, tradotti presso la Casa Circondariale di Balate, a disposizione della locale Procura della Repubblica. Il gip presso il Tribunale, su richiesta della Procura, ha convalidato l’arresto e ha disposto l’applicazione della misura cautelare in carcere.
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