Donna morta dopo un anno in coma, nominato un perito per le verifiche

Gela. I pm della procura vogliono fare chiarezza sulla fine della trentunenne Marilena Tandurella, morta all’ospedale Vittorio Emanuele dopo che da circa un anno versava in uno stato di coma vegetativ...

07 agosto 2018 14:00
Donna morta dopo un anno in coma, nominato un perito per le verifiche -
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Gela. I pm della procura vogliono fare chiarezza sulla fine della trentunenne Marilena Tandurella, morta all’ospedale Vittorio Emanuele dopo che da circa un anno versava in uno stato di coma vegetativo. I carabinieri del reparto territoriale hanno acquisito le cartelle cliniche sia al nosocomio sia alla Rsa Caposoprano, strutture dove la donna è stata ricoverata. Ieri, su incarico del sostituto procuratore Eugenia Belmonte, il perito ha dato il via alle operazioni tecniche, compreso l’esame autoptico sul corpo della giovane donna. I familiari hanno presentato un esposto e il marito ha deciso di seguire l’iter dell’inchiesta, affidandosi ad un legale di fiducia, l’avvocato Francesco Enia.

Il perito valuterà le possibili cause del decesso. Negli scorsi mesi, la donna è stata ricoverata anche in una struttura sanitaria di Palermo. Le sue condizioni erano già critiche. La relazione del perito dovrebbe contribuire a tracciare le ragioni di quanto accaduto.

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