Donegani: "Su musei governo regionale snobba l'amministrazione e l'alleato Mpa"

Le distanze tra il gruppo di Donegani, che in consiglio schiera l'avvocato Paolo Cafa', e l'alleanza di Di Stefano, diventano giorno dopo giorno praticamente abissali

03 giugno 2026 14:50
Donegani: "Su musei governo regionale snobba l'amministrazione e l'alleato Mpa" - Il consigliere comunale "PeR" Paolo Cafa' e Donegani
Il consigliere comunale "PeR" Paolo Cafa' e Donegani
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Gela. Opposizione, senza se e senza na, a una giunta comunale che in gran parte ha i colori progressisti. Ci crede poco, però, a questa collocazione del governo cittadino il segretario regionale "PeR" Miguel Donegani. Ancora una volta, dopo lo strappo netto sulla vicenda Poggio Arena, il dirigente regionale di "Controcorrente" contesta fin dalla base la conformazione politica della giunta del sindaco Terenziano Di Stefano e per l'ennesima volta punta dritto all'Mpa, alleato del primo cittadino ma nella maggioranza del governo Schifani, in Regione. Questa volta, è il caso del personale destinato ai musei cittadini che per Donegani fa clamore. La Regione non ha ancora individuato soluzioni per il museo di Molino a Vento che dovrebbe riaprire a luglio, dopo le tante vicissitudini di quello dei relitti greci. L'amministrazione comunale vuole un incontro con l'assessore regionale Francesco Scarpinato. Per Donegani, è paradossale che il governo Schifani non dia risposte sul tema musei a un'amministrazione che annovera pure l'Mpa. "Sono confusione politica e amministrativa a prevalere in città", dice. "Com’è possibile che il Comune non riesca ad avere interlocuzione con un assessorato regionale guidato da una forza politica alleata di chi governa nella stessa maggioranza cittadina? Parliamo dell’Mpa. Lo stesso movimento politico che è presente nella giunta del sindaco Di Stefano. Siamo davanti a una situazione paradossale: gli alleati di governo in città non riescono ad avere risposte dai loro stessi alleati al governo regionale. Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da preoccuparsi seriamente. Per mesi - spiega Donegani - hanno raccontato ai cittadini che mancavano risposte dalla Regione. Ma oggi emerge chiaramente una domanda politica enorme, come si possono affrontare le grandi emergenze di Gela se manca perfino una filiera istituzionale capace di dialogare al proprio interno? Qui non stiamo parlando soltanto della riapertura di un museo. Qui emerge tutta la debolezza politica di un’amministrazione che continua a raccontarsi come progressista mentre governa insieme a forze che siedono stabilmente anche nel governo regionale". Di certo, le distanze tra il gruppo di Donegani, che in consiglio schiera l'avvocato Paolo Cafa', e l'alleanza di Di Stefano, diventano giorno dopo giorno praticamente abissali.

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