Donegani a Di Paola: "In città si apra tavolo centrosinistra, sia perno per l'alleanza d'area"
Il perimetro tracciato dal leader di “PeR” è evidente da tempo: un contesto politico che sia marcatamente nel centrosinistra, senza aprire a entità che più volte ha definito “spurie”
Gela. Si apra un tavolo, in città, di tutte le forze progressiste, che si rivedono in quest'area politica. Il segretario regionale di “PeR” e dirigente regionale di “Controcorrente”, Miguel Donegani, in questo contesto, riconosce il ruolo politico del vicepresidente Ars Nuccio Di Paola, che ieri ha avuto un incontro con il sindaco Terenziano Di Stefano, anche sui prossimi passi politici. “I recenti sviluppi del dibattito politico regionale rendono sempre più evidente la necessità di rafforzare il campo progressista in Sicilia, costruendo un’alternativa credibile e concreta all’attuale governo guidato da Renato Schifani. In questa direzione, è necessario avviare un percorso politico fondato sui contenuti, sul confronto e su un programma chiaro, capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini. È quindi urgente – dice Donegani - mettere insieme tutte le forze realmente alternative al centrodestra. Dalla sanità alla gestione dei rifiuti, dall’acqua alle infrastrutture, la Sicilia ha bisogno di una visione diversa, che metta al centro i territori e le comunità, superando ritardi, inefficienze e diseguaglianze che ancora oggi penalizzano ampie aree dell’isola. È necessario che anche in città si apra una fase politica, capace di coinvolgere tutte le forze che si riconoscono nel campo progressista, attraverso un confronto serio, inclusivo e trasparente”. Donegani si rivolge proprio a Di Paola. “Appare fondamentale – aggiunge Donegani - partire dal livello locale per arrivare a quello regionale, dove esiste già un percorso politico che vede forze diverse lavorare insieme per costruire un’alternativa al governo Schifani. In questo percorso, è naturale che l’onorevole Nuccio Di Paola, unico deputato regionale espressione del campo progressista nel territorio, colga questo invito e contribuisca ad avviare una fase di confronto tra tutte le forze progressiste. L’obiettivo è avviare anche in città un incontro e un confronto tra tutte le forze progressiste, per costruire un percorso chiaro, coerente e realmente alternativo al centrodestra, a partire dai temi concreti che riguardano la vita dei cittadini. Gela può e deve assumere un ruolo centrale in questo percorso, diventando un laboratorio politico e amministrativo capace di coniugare sviluppo, sostenibilità, diritti e coerenza politica. Un lavoro che deve partire dai territori, coinvolgere le comunità e tradursi in una proposta politica credibile per il futuro della Sicilia”. Il perimetro tracciato dal leader di “PeR” è evidente da tempo: un contesto politico che sia marcatamente nel centrosinistra, senza aprire a entità che più volte ha definito “spurie”, aspetto che fino a oggi ha tenuto distante il suo gruppo dal “modello Gela” del primo cittadino Di Stefano.
17.4°