Dismissione pozzi Enimed, Tar non accoglie sospensiva proprietari su occupazione aree

Enimed ha già ottenuto diversi provvedimenti autorizzativi dalla Regione per procedere con la dismissione di pozzi e condotte che non fanno più parte del ciclo produttivo degli idrocarburi sul territorio, peraltro ormai ridotto ai minimi

17 ottobre 2026 19:42
Dismissione pozzi Enimed, Tar non accoglie sospensiva proprietari su occupazione aree - Una delle aree dei pozzi Enimed sul territorio
Una delle aree dei pozzi Enimed sul territorio
Condividi

Gela. Non ci sono i presupposti, allo stato, per sospendere gli effetti del provvedimento regionale e degli altri atti che hanno concesso a Enimed l'occupazione, per cinque anni, di un'area rurale, nella quale sono programmate le attività di dismissione e ripristino ambientale di uno dei pozzi estrattivi ormai non più in produzione. La decisione è stata emessa, con decreto, dal Tar Palermo, al quale si sono rivolti i proprietari di una delle particelle dell'area, tra quelle ricomprese nel programma di dismissione dei pozzi non più in funzione. Contestano inoltre il calcolo dell'indennità. La questione, comunque, sarà trattata dal collegio nei prossimi giorni. Il Tar, con il decreto pubblicato, non ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dai legali dei proprietari dell'area al centro della contesa. Secondo i giudici amministrativi, “nel bilanciamento dei contrapposti interessi, la pretesa di parte ricorrente di una tutela monocratica non appare meritevole di apprezzamento, tenuto conto che la particella è da anni oggetto di occupazione, pur controversa; il termine ultimo fissato per la presa di possesso è di poco anteriore alla data della camera di consiglio”, così scrivono i giudici. Enimed ha già ottenuto diversi provvedimenti autorizzativi dalla Regione per procedere con la dismissione di pozzi e condotte che non fanno più parte del ciclo produttivo degli idrocarburi sul territorio, peraltro ormai ridotto ai minimi.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela