Diga Cimia, verso rinvio dello svuotamento: nota di Franzone, incontro Cirrone Cipolla
Per limitare l'ennesimo disservizio e dare un supporto agli agricoltori del territorio, lo svuotamento dovrebbe essere rinviato
Gela. Abbiamo già riferito dello svuotamento programmato della diga Cimia, per l'avvio dei lavori. L'acqua però, come indicato, non finirà nei campi, tutt'altro. E' destinata a essere sversata. Per limitare l'ennesimo disservizio e dare un supporto agli agricoltori del territorio, lo svuotamento dovrebbe essere rinviato. L'assessore Filippo Franzone ha richiesto il differimento con una nota indirizzata all'assessorato regionale dell'energia. ““In questi mesi – dice Franzone – non è stato possibile utilizzare l’acqua della diga per irrigare a causa delle continue perdite delle condotte gestite dal Consorzio di bonifica. Gli agricoltori della Piana di Gela, nonostante le abbondanti piogge di quest’anno non hanno usufruito di nessun quantitativo d’acqua. Siamo grati per l’intervento che dal primo luglio interesserà la pulizia delle valvole di fondo della diga Cimia che eviterà l’interramento, ma bisogna tenere conto delle famiglie che vivono di agricoltura. Da qui la richiesta di spostare la data di scarico delle acque della diga Cimia di trenta giorni, compatibilmente con i lavori da effettuare”. Un incontro si è tenuto oggi con l'assessore regionale Colianni. “Anche questa mattina ho incontrato l’assessore regionale all’energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, per affrontare ancora una volta la questione della diga Cimia. Dal confronto è emerso un impegno importante: rinviare l’avvio dei lavori a settembre, garantendo così agli agricoltori la disponibilità dell’acqua durante i mesi estivi e scongiurando pesanti ripercussioni sulle colture del nostro territorio. Allo stesso tempo, ho ricevuto rassicurazioni sul fatto che i lavori di consolidamento, già finanziati, saranno completati entro il mese di dicembre. Continuiamo a lavorare con determinazione affinché si arrivi finalmente a una soluzione definitiva per un problema che da troppo tempo penalizza centinaia di aziende agricole del nostro comprensorio. Gli agricoltori non saranno lasciati soli”, dice il parlamentare Ars Rosetta Cirrone Cipolla.
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