Dialogo diretto tra giovani e amministratori locali, anche in città lo sportello Anci

La rete a livello regionale

A cura di Redazione Redazione
06 ottobre 2026 14:36
Dialogo diretto tra giovani e amministratori locali, anche in città lo sportello Anci -
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Gela. Dal 15 ottobre appuntamenti mensili con gli amministratori per raccogliere proposte, bisogni e criticità. La sperimentazione durerà sei mesi. Gela tra i 51 Comuni che avvieranno la rete di sportelli di ascolto per i giovani promossa da Anci Sicilia. L’iniziativa è stata presentata oggi a Palermo e partirà giovedì 15 ottobre. In ciascun Comune aderente sarà previsto almeno un appuntamento fisso al mese, accessibile anche su prenotazione. I ragazzi potranno incontrare l’amministratore con delega alle politiche giovanili e, dove coinvolti, consiglieri comunali e rappresentanti delle consulte giovanili. L’obiettivo è raccogliere idee, esigenze e problemi direttamente dai giovani. Gli incontri potranno servire anche a progettare insieme iniziative realizzabili a livello comunale. Si tratta quindi di uno spazio di confronto con le amministrazioni, non di uno sportello di assistenza. La prima fase durerà sei mesi. I referenti comunali inseriranno le istanze raccolte in un database regionale, che Anci Sicilia userà per individuare le esigenze ricorrenti e orientare le future proposte sulle politiche giovanili. L’elenco completo dei Comuni aderenti, con i giorni e gli orari di ricevimento, sarà pubblicato nelle prossime settimane sul sito di Anci Sicilia. La rete resta aperta: anche altri Comuni potranno aderire successivamente.

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