"Di Stefano riferimento coalizione", Di Cristina: "Concentrati su città ma c'è chi avvelena clima"
Si nota in modo ancora più accentuato l'avvicinamento politico tra l'area civica, che ha Di Stefano come punto di vertice, e il Pd. “L'unico interesse è per la città – dice – c'è un risveglio culturale che non si vedeva da tempo"
Gela. “Il sindaco Di Stefano? E' certamente il punto di riferimento della coalizione”. L'assessore dem Peppe Di Cristina, dopo settimane di confronti interni voluti dal primo cittadino, non gira intorno alle vicende più prettamente politiche e ribadisce che “con la linea amministrativa e politica del sindaco c'è piena sintonia”. “Il Pd si riconosce nell'azione amministrativa del sindaco Di Stefano – continua – e di questa giunta. Siamo sicuramente con il sindaco sul tema del porto, ancora senza lavori, che è da legare a responsabilità del centrodestra. Il passaggio all'Autorità della Sicilia occidentale avrebbe dovuto agevolare l'avvio degli interventi ma l'attuale presidente dimostra tutt'altro. Insieme al sindaco e agli operatori, con il tavolo avviato, stiamo cercando di arrivare a soluzioni ma non è accettabile che si critichi l'atteggiamento del primo cittadino. Di Stefano ha l'unico atteggiamento che si possa sviluppare in questa situazione, ovvero quello di un sindaco che difende i diritti della propria città, che ancora attende un porto fruibile”. Si nota in modo ancora più accentuato l'avvicinamento politico tra l'area civica, che ha Di Stefano come punto di vertice, e il Pd. “Io ritengo che il sano civismo, come quello espresso dal sindaco Di Stefano e dal suo gruppo politico – dice inoltre Di Cristina – possa essere il valore aggiunto per la coalizione che a livello regionale e nazionale va costruita per superare definitivamente i governi di Meloni e Salvini”. Già in tempi non sospetti, Di Cristina fece richiamo al gruppo civico come innesto importante in una coalizione di centrosinistra, del tutto alternativa al centrodestra del governo regionale e nazionale. “Da Gela, con la vittoria di due anni fa, si può lavorare in una prospettiva regionale e nazionale – continua – ritengo che chi non si rivede in Meloni, Vannacci o Salvini, non può che stare in un'alleanza alternativa”. L'assessore, in queste settimane, proprio insieme al sindaco, è stato impegnato nell'attività finalizzata alla ripresa dei lavori nello stadio “Presti”. “Stiamo cercando di fare tutto il possibile – sottolinea – con l'assenso ottenuto dal ministero i lavori al “Presti” sono in via di ripresa. Riteniamo che anche la pista di atletica a Marchitello sia in dirittura d'arrivo. Abbiamo dovuto affrontare inconvenienti, in alcune procedure, non dovute all'amministrazione ma alle aziende e dove siamo parte lesa non ci fermeremo per ottenere il ristoro dei danni patiti”. Tra due settimane, l'esponente dem parteciperà all'assemblea nazionale del partito, essendone componente. Il suo è uno dei potenziali nomi, sotto bandiera Pd, da schierare in vista delle scadenze elettorali del prossimo anno. Per ora, non tocca questo punto e invece ritorna su ciò che il sindaco ha rimarcato. “La linea politica la decide il Pd – precisa – io ringrazio il gruppo consiliare, il segretario Giuseppe Arancio e la segreteria regionale con Anthony Barbagallo. In città, lo confermo, c'è qualcuno che vuole avvelenare il clima, spesso sfruttando anche profili social falsi ma noi andiamo avanti e fa bene il sindaco a sottolinearlo e a non fermarsi”. Di Cristina ritorna, infine, sulla centralità del programma amministrativo. “L'unico interesse è per la città – conclude – c'è un risveglio culturale che non si vedeva da tempo. La biblioteca riaperta è stata un ottimo risultato con riscontri importanti. Collaboriamo attivamente con istituzioni come il Fai e il rapporto con le scuole ci permette di sviluppare manifestazioni che hanno generato numeri di affluenza importanti, soprattutto tra i giovani. I riscontri arrivano dalla gente e questo è un dato per noi fondamentale, pur sapendo che le difficoltà non mancano così come le cose da migliorare”.
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