Di Stefano, "mi sono scusato con Cavallo e Di Benedetto, Fava rifletta": vicenda verso l'aula consiliare

I due consiglieri Cavallo e Di Stefano e l'opposizione, soprattutto di centrodestra, potrebbero però portare la questione, in aula consiliare, già mercoledì

13 luglio 2026 12:32
Di Stefano, "mi sono scusato con Cavallo e Di Benedetto, Fava rifletta": vicenda verso l'aula consiliare  - Fava e Di Stefano
Fava e Di Stefano
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Gela. Il sindaco Terenziano Di Stefano non boccia definitivamente il suo vice Giuseppe Fava, oggetto di fortissime critiche per i toni eccessivi espressi nei riguardi dei consiglieri comunali di centrodestra Sara Cavallo e Antonella Di Benedetto. "Ci sono momenti in cui, prima di ogni valutazione politica, è necessario riaffermare un principio fondamentale: il rispetto delle istituzioni e delle persone. Questo è stato, è e continuerà a essere un principio irrinunciabile della mia amministrazione. Viviamo giorni complessi, caratterizzati da tensioni e da un lavoro quotidiano spesso gravoso, ma nessuna difficoltà può mai giustificare parole o comportamenti che ledano la dignità di un’altra persona. Ancor più quando si tratta di consigliere comunali, di rappresentanti delle istituzioni e di donne. La sera stessa dell’accaduto ho ritenuto doveroso porgere personalmente le mie scuse, in qualità di sIndaco e benchè non fossi stato io l’autore delle offese, alle consigliere Sara Cavallo e Antonella Di Benedetto. Lo rifaccio oggi, con la stessa sincerità e con lo stesso senso delle istituzioni. Le mie scuse si estendono a tutti coloro che si sono sentiti feriti o coinvolti da questa vicenda. Ho invitato il vicesindaco a una profonda riflessione su quanto accaduto, perché episodi del genere non possono essere consentiti. Chi ricopre un ruolo istituzionale - dice il sindaco - ha il dovere di essere il primo a dare l’esempio, anche nei momenti di maggiore tensione. Il rispetto non è un gesto occasionale, ma il fondamento dell’azione amministrativa. Ed è proprio nel rispetto reciproco che dobbiamo continuare a confrontarci, anche quando le posizioni sono distanti". Secondo il primo cittadino, bisogna concentrarsi sulle tante esigenze della città. "Adesso è il momento di tornare a fare ciò che i cittadini ci hanno chiesto: lavorare. Lavorare per dare risposte alla città, ai consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, e a tutti i gelesi. Quando una risposta non è ancora disponibile, il nostro dovere è continuare a impegnarci con serietà e determinazione fino a raggiungerla. La forza delle istituzioni - conclude - non si misura dall’assenza di errori, ma dalla capacità di riconoscerli, di chiedere scusa con umiltà e di fare in modo che non si ripetano. È questo l’impegno che, come sindaco, mi assumo davanti al consiglio comunale e davanti a tutta la città". I due consiglieri Cavallo e Di Stefano e l'opposizione, soprattutto di centrodestra, potrebbero però portare la questione, in aula consiliare, già mercoledì.

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