Di Stefano e Iv, possibili prove tecniche di intesa: sindaco, "vorrei incontrarli nei prossimi giorni"
Di Stefano e la sua maggioranza, se ci saranno le condizioni politiche e amministrative, potrebbero ottenere il sostegno di Italia Viva, in un'ottica che non sarà di corto raggio ma probabilmente strutturata su un progetto di prospettiva
Gela. Le aperture politiche, da oltre un anno, non sono mai mancate da entrambe le parti. Tra il gruppo locale di Italia Viva-Casa riformista e il sindaco Terenziano Di Stefano potrebbe intensificarsi ancora di più il dialogo, questa volta non a distanza. In settimana, come abbiamo riportato, il riferimento provinciale dei renziani Giuseppe Ventura ha ribadito che possono esserci spazi per “valutare un'esperienza di governo condivisa”. Dal canto proprio, il sindaco, già lo scorso anno, siglò un'intesa con Iv, che lo sostenne alle provinciali, con un accordo che però non ebbe poi seguito in città. Italia Viva, con il consigliere Alberto Zappietro, è ufficialmente ancora all'opposizione dell'amministrazione Di Stefano, anche se certamente le posizioni non sono quelle del centrodestra e neanche vicine alla rigidità di un altro pezzo progressista che non si rivede nell'attuale giunta, il gruppo “Progressisti e rinnovatori”. La prossima settimana, l'avvicinamento ulteriore potrebbe essere sancito da una prova d'aula, con il voto alla variazione di bilancio da 400 mila euro per gli eventi estivi. Ventura ha riferito – come abbiamo indicato – che Italia Viva è per il sì, purché vengano rispettati parametri precisi: di trasparenza, qualità e rendicontazione. Durante il monotematico sulla vicenda compensazioni Eni ed eventi, Iv, alla fine, ha scelto di sostenere il documento dell'opposizione, che però non è passato. Per la variazione di bilancio, le posizioni della maggioranza e dei renziani dovrebbero invece convergere. Un esito che pare quasi scontato pure quando si tratterà di portare all'assise civica il caso, infinito, del porto rifugio. Il monotematico, convocato per il prossimo 8 giugno, è stato voluto con forza dal presidente della commissione consiliare mare Alberto Zappietro, esponente Iv, che certamente condivide le tante preoccupazioni dell'amministrazione comunale su un versante che l'Autorità della Sicilia occidentale non pare poter affrontare nel breve periodo. “Spero di poter incontrare gli esponenti di Italia Viva nei primi giorni di giugno – dice brevemente il sindaco – purtroppo, gli impegni istituzionali sono tanti ma ho intenzione di parlare direttamente con loro”. Di Stefano e la sua maggioranza, se ci saranno le condizioni politiche e amministrative, potrebbero ottenere il sostegno di Italia Viva, in un'ottica che non sarà di corto raggio ma probabilmente strutturata su un progetto di prospettiva, in città e verso le prossime scadenze elettorali di peso, a partire dalle regionali del prossimo anno. Le distanze di due anni fa, quando i renziani supportarono la candidatura a sindaco dell'ingegnere Grazia Cosentino, pare siano state definitivamente sanate dagli sviluppi nazionali (con Iv sempre più nel centrosinistra) e da una volontà comune che possa alimentare un accordo ufficiale tra Di Stefano e Italia Viva.
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