Di Stefano e Frazone: "Da Asp solo medici a tre mesi, specializzandi e incarichi generici"

Per l'amministrazione comunale, il potenziamento da parte di Asp non c'è stato e l'infornata di delibere per nuovi incarichi nel nosocomio, resa pubblica dai vertici Asp, viene di fatto ridimensionata

28 settembre 2026 13:27
Di Stefano e Frazone: "Da Asp solo medici a tre mesi, specializzandi e incarichi generici" - Franzone, Di Stefano e il parlamentare Ars Di Paola al presidio
Franzone, Di Stefano e il parlamentare Ars Di Paola al presidio
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Gela. Il presidio davanti all'ospedale Vittorio Emanuele ha abbondantemente superato la soglia dei cinquanta giorni e nel fine settimana, sabato 3 ottobre, è in programma la manifestazione indetta dall'amministrazione comunale proprio per reclamare ulteriormente il potenziamento del nosocomio Vittorio Emanuele. Il sindaco Terenziano Di Stefano ha pure emesso un'ordinanza in tal senso. Per l'amministrazione comunale, il potenziamento da parte di Asp non c'è stato e l'infornata di delibere per nuovi incarichi nel nosocomio, resa pubblica dai vertici Asp, viene di fatto ridimensionata da Di Stefano e dall'assessore Filippo Franzone. "Sui due dirigenti medici assunti per cardiologia Il concorso venne indetto il 9 luglio del 2025 per nove posti e vede la luce per Gela soltanto il 24 settembre di quest'anno, per due medici. I medici conseguiranno il titolo di specialista a novembre, con l’augurio che presto firmino per l’assunzione. L'incarico libero professionale sempre in cardiologia scade a dicembre. Le quattro assunzioni per radiodiagnostica riguardano l'area sud e non viene precisato in quali ospedali verranno collocati gli assunti. I tredici incarichi di chirurgia generale riguardano tutta l'Asp, ovvero per sei ospedali, e bisognerà capire in quanti accetteranno e quanti saranno destinati a Gela. Per i tre incarichi libero-professionali al pronto soccorso del Vittorio Emanuele, il conferimento scadrà il 31 dicembre, ovvero fra tre mesi. Medici già annunciati da un mese. Due di loro sono incaricati per sole 8 ore settimanali, uno per 38 ore. La convenzione con il "Garibaldi" di Catania per medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza, avrà la durata di sei mesi, la copertura finanziaria di tre mesi, fino a dicembre 2026, e l’Asp si riserva con successivo atto di autorizzare la conseguente spesa nell’esercizio finanziario del 2027. La convenzione con l'Asp di Siracusa per l'Utin è già stata annunciata nell’incontro con Asp svolto a Caltanissetta, due mesi fa. Impegno spesa 20.800 euro compreso di Iva. La convenzione con l'Asp di Ragusa per eventuali medici in medicina generale ha una durata complessiva di tre mesi, eventualmente rinnovabili", così riferiscono il sindaco e Franzone. Allo stesso tempo, si rivolgono al direttore sanitario del "Vittorio Emanuele" Alfonso Cirrone Cipolla che ha reso nota l'infornata di delibere. "Tutte le delibere sono state rilasciate dopo il 21 settembre. Forse è dovuto alle proteste dei cittadini e dell’amministrazione? Hanno aspettato due anni e mezzo per iniziare timidamente a occuparsi della situazione sanitaria a Gela, quindi si poteva rimediare prima. Ancora oggi definiamo tiepida la reazione di Asp e Regione nei confronti dell’emergenza sanitaria che la città sta vivendo. Proclami e promesse non bastano più, servono fatti concreti. Ancora nulla sulle convenzioni con le università, reparti ancora chiusi e posti letto mai attivati. Invitiamo in settimana il direttore sanitario area sud, dottor Cirrone Cipolla, a presentarci i nuovi medici che secondo le sue dichiarazioni sono già al Vittorio Emanuele", concludono sindaco e assessori.

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