Di Stefano ai progressisti: "A Timpazzo situazione grave, governo regionale non ha soluzioni a problemi"
Di Stefano è stato ascoltato da una platea fatta di riferimenti siciliani dei partiti d'area, aderenti ai gruppi locali, cittadini, consiglieri comunali e assessori
Gela. In pieno centro storico, in via Pisa, passa il percorso del campo progressista siciliano. Il sindaco Terenziano Di Stefano è stato ascoltato da una platea fatta di riferimenti siciliani dei partiti d'area, aderenti ai gruppi locali, cittadini, consiglieri comunali e assessori. "Quello che sta accadendo a Timpazzo è terribile - ha detto Di Stefano - qualcuno ha voluto che conferissero oltre cinquanta comuni siciliani per non scontentare il presidente della Regione, così emerge dalle intercettazioni nell'inchiesta su Timpazzo. Il tmb e la vasca E oggi rischiano la saturazione entro ottobre e i costi per conferire altrove sarebbero enormi, a danno dei cittadini. La sanità non si accompagna mai a risposte concrete dalla Regione. Ogni anno cambia un assessore regionale e riscontri non ce ne sono mai. Spesso, se non si ha un appoggio, anche alzare la voce non serve a niente". Di Stefano, che con i suoi civici si rivede nel campo progressista, è stato molto chiaro rispetto al governo regionale attuale. "Non ha le carte in regola per affrontare i problemi di questo territorio", ha sottolineato. Giampiero Trizzino, già parlamentare regionale, che si occupa di ambiente e rifiuti, ha tracciato le linee di una strategia regionale dei termovalorizzatori "che non avrà esito". "Timpazzo - ha detto - è l'unica discarica utile e se dovesse saturarsi almeno un milione di metri cubi di rifiuti dovrebbero essere trasferiti fuori Regione con costi enormi".
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