Di Stefano a confronto con i suoi civici e apre al dialogo con Iv: incontro con i renziani

Di Stefano non chiude per nulla il cerchio del confronto, anche fuori dall'attuale composizione della maggioranza e del governo locale

30 settembre 2026 18:40
Di Stefano a confronto con i suoi civici e apre al dialogo con Iv: incontro con i renziani  - Il sindaco Di Stefano e il parlamentare nazionale Iv Davide Faraone
Il sindaco Di Stefano e il parlamentare nazionale Iv Davide Faraone
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Gela. Il vertice di maggioranza della scorsa settimana, ferme restando le priorità amministrative e le tante emergenze in atto a partire da quella della sanità cittadina, è servito a mettere ancor più in chiaro le esigenze del sindaco Terenziano Di Stefano, nella gestione di un'azione programmatica che ha necessariamente bisogno di un supporto ancora maggiore da parte degli alleati. Ogni partito e movimento che sostiene il governo cittadino ha avuto mandato di fare valutazioni interne per poi riferire nuovamente al capo dell'amministrazione, in un dialogo che comunque non risente di scossoni particolari. Sono giorni di riflessione pure per il primo cittadino e sabato la manifestazione per il potenziamento del sistema sanitario locale sarà un giro di boa non indifferente dopo oltre cinquanta giorni di vertenza e presidio. In serata, Di Stefano avrà modo di rapportarsi con il gruppo di "Una Buona Idea". I civici, che sono la sua casa madre politica, non mettono minimamente in discussione la continuità del programma per la città e faranno il punto in presenza del sindaco che a sua volta ha già più volte affrontato, con i suoi, i punti più delicati, amministrativi e strettamente politici. Di Stefano però non chiude per nulla il cerchio del confronto, anche fuori dall'attuale composizione della maggioranza e del governo locale. In settimana, dopo vari tentativi rimasti solo sulla carta, incontrerà il gruppo dirigente di Italia Viva. I renziani, all'indomani dell'esito delle amministrative del 2024, non hanno mutato la collocazione rimanendo opposizione, certamente non dura e pura, alla giunta. Lo scorso anno strinsero un'intesa con il sindaco, l'area civica e quella progressista, in occasione delle provinciali, che per Di Stefano non si convertirono in un successo elettorale. Da allora, prove tecniche di dialogo tra Iv e Di Stefano ce ne sono state ma mai finalizzate. "Ritengo sia giusto valutare - dice brevemente Di Stefano - l'ho spesso detto e ora ci sarà un confronto con Italia Viva. Voglio avere le idee chiare e capire che tipo di apporto, per la città, possa arrivare dal loro gruppo". I renziani, a differenza della scelta delle urne di due anni fa, quando appoggiarono la coalizione Cosentino, sono ormai pienamente nel contesto progressista, come spiegato sovente dai dirigenti locali e provinciali, in stretto raccordo con il riferimento principale, il parlamentare nazionale Davide Faraone.

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