Dem, Arancio "partito concentrato su progetti più che su assetti": Orlando insiste per verifica
Per Arancio, è fondamentale chiudere definitivamente il discorso sul bilancio. Il capogruppo Orlando, anche via social, insiste però per il riassetto in giunta
Gela. I dem sono ben consci di avere un peso non secondario nell'architrave complessivo della maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano. Seppur senza esternarlo troppo, non hanno mai messo da parte l'opzione di un adeguamento numerico della loro rappresentanza in giunta, a fronte di sei consiglieri comunali che stanno sotto la bandiera del partito. Attualmente, sono due gli assessori del partito, il vicesindaco Giuseppe Fava (anche consigliere comunale) e Peppe Di Cristina. Da qualche tempo, è soprattutto il capogruppo Gaetano Orlando che insiste per mettere sul tavolo il riassetto, destinato a dare contorni maggiori alla delegazione democratica nel governo del sindaco. In giornata, Orlando si è fatto sentire sui social, a commento di alcune dichiarazioni, da noi riportate, del consigliere di opposizione Gabriele Pellegrino. Proprio l'esponente di centrodestra ha ribadito come il Pd punti a un riassetto di giunta. “Peccato che lo chieda un consigliere di opposizione e non la mia segreteria”, ha commentato Orlando. La posizione del capogruppo è nota da tempo. “Un riassetto? C'è un dialogo aperto con il sindaco, anche su questo tema – dice il segretario dem Giuseppe Arancio – però, a noi interessano più i progetti per la città e la conclusione dei tanti cantieri in corso d'opera. Gli assetti sono importanti per un partito ma ci sono priorità per la città che non possono essere trascurate”. Il primo cittadino, a sua volta, non sembra intenzionato a ritornare su questioni di strategia che cedono il passo a capitoli come la fase finale del giudizio ministeriale per il bilancio stabilmente riequilibrato e la conclusione di cantieri finanziati con programmi coperti da fondi Pnrr e non solo. “Il dialogo con il sindaco c'è sempre stato – aggiunge Arancio – questo è molto importante. Nel Pd, c'è una normale dialettica. Può capitare che ci siano posizioni diverse su determinati temi ma questo capita in tutte le famiglie. Sicuramente, a differenza di altri partiti, il nostro si riunisce e discute di tutto”. Per Arancio, è fondamentale chiudere definitivamente il discorso sul bilancio. “E' uno spartiacque – sottolinea - tra ciò che al momento si può fare per la città e quello che si potrebbe fare, quando le risorse finanziarie saranno definitivamente sbloccate”. Il segretario dem, che iniziò l'esperienza della sindacatura Di Stefano da assessore, guarda alle opere in corso. “Concludere tutti i cantieri e dare opere pubbliche alla città che non si vedevano da anni è un altro punto essenziale – precisa – non dimentichiamo che i lavori vanno conclusi entro i prossimi mesi, per rientrare nelle scadenze previste per i fondi Pnrr. Sul lungomare, bisognerà accelerare. Poi, è essenziale un piano strade a lunga scadenza che non sia solo limitato alle manutenzioni ma metta in atto un consistente efficientamento. Il Pd sta lavorando sul Pudm, con tante riunioni fatte in Regione, che va definito prima possibile”. Il segretario, che ha avuto una lunga esperienza politica all'Ars, non pare troppo preso, in questa fase, dalla frenesia delle prossime elezioni regionali. “Manca ancora tanto tempo – conclude – sicuramente, un confronto con gli alleati e con le forze di maggioranza in città andrà fatto. Prima di tutto servirà un progetto regionale da condividere”.
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