Definizione agevolata tributi, FI: "In consiglio si mettano da parte divergenze"
Da Forza Italia, con il segretario Vincenzo Cirignotta e il consigliere Antonino Biundo, l'invito è a ritrovare unità davanti a un provvedimento importante
Gela. Durante la seduta consiliare che ha conclamato, in settimana, divergenze interne alla maggioranza in merito al regolamento sulla definizione agevolata dei tributi, l'opposizione di centrodestra ha sollevato rimostranze sulla condotta delle forze favorevoli al sindaco Terenziano Di Stefano. Da Forza Italia, con il segretario Vincenzo Cirignotta e il consigliere Antonino Biundo, l'invito è a ritrovare unità davanti a un provvedimento importante. "Si esprime sincero apprezzamento e ringraziamento alla Commissione Bilancio del Comune di Gela per lo straordinario lavoro fatto sul tema della definizione agevolata dei tributi comunali. Allo stesso tempo, rivolgiamo un appello ai consiglieri comunali di maggioranza affinché superino le divergenze politiche emerse in occasione della trattazione del regolamento in aula consiliare, con l’obiettivo di giungere in tempi brevi alla sua approvazione. La definizione agevolata dei tributi locali rappresenta un atto di giustizia sociale e di responsabilità istituzionale. Parliamo di uno strumento che permetterà a tantissimi contribuenti, che per diverse e comprovate difficoltà economiche o personali non hanno potuto adempiere alle obbligazioni tributarie, di regolarizzare la propria posizione. Il provvedimento consentirà l’azzeramento di sanzioni e interessi, offrendo ai contribuenti la possibilità di saldare i debiti tributari in modo sostenibile, e al contempo garantire all’Ente un recupero più rapido ed efficace delle somme dovute. Forza Italia è pronta a sostenere ogni iniziativa che vada nella direzione dell’equità, della trasparenza e della tutela dei cittadini in difficoltà", fanno sapere gli azzurri. "Per questo motivo, invitiamo tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale ad assumere un atteggiamento costruttivo, mettendo da parte incomprensioni e contrapposizioni che rischiano soltanto di rallentare un intervento tanto atteso da famiglie, imprese e liberi professionisti", concludono.
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