"Decisione Tar pone limiti precisi", FI: "Di Stefano continua ad alimentare divisioni su sanità"

I forzisti danno sostegno al management Asp, non condividendo la linea del sindaco Terenziano Di Stefano, in materia di vertenza sanità

09 ottobre 2026 07:53
"Decisione Tar pone limiti precisi", FI: "Di Stefano continua ad alimentare divisioni su sanità" - Gli azzurri Cirignotta, Biundo e Cirrone Cipolla
Gli azzurri Cirignotta, Biundo e Cirrone Cipolla
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Gela. In attesa del giudizio di merito al Tar, i forzisti, ancora una volta, danno sostegno al management Asp, non condividendo la linea del sindaco Terenziano Di Stefano, in materia di vertenza sanità. Così, il segretario azzurro Vincenzo Cirignotta e il capogruppo consiliare Antonino Biundo sottolineano quanto deciso dai giudici amministrativi che hanno sospeso gli effetti dell'ordinanza sindacale che imponeva, da subito, più medici in ospedale. "Partiamo da un punto fermo: nessuno mette in discussione la necessità di potenziare il nostro ospedale, rafforzare gli organici e migliorare la qualità dei servizi sanitari. È una battaglia che Forza Italia sostiene da sempre e sulla quale il centrodestra, a tutti i livelli istituzionali, sta lavorando attraverso interlocuzioni, programmazione, risorse e provvedimenti concreti. Ma una cosa è rivendicare con determinazione più medici e maggiori servizi per Gela, altra cosa è pretendere di intervenire direttamente nell’organizzazione del personale dell’Azienda sanitaria attraverso un’ordinanza sindacale, sostituendosi alle competenze dell’Asp. Il Tar ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza, accogliendo in questa fase la richiesta cautelare dell’Azienda sanitaria. Il giudizio di merito sarà esaminato collegialmente il prossimo 3 novembre e, pertanto, ogni valutazione definitiva dovrà attendere quella sede. Tuttavia, il provvedimento cautelare impone una riflessione seria sui limiti dei poteri esercitabili dal sindaco e sulla necessità di rispettare le competenze e le responsabilità dei diversi soggetti istituzionali", fanno sapere Cirignotta e Biundo. Secondo i forzisti, Di Stefano alimenta le divisioni. Il sindaco, anche dopo la sospensiva del Tar, ha fatto sapere, come abbiamo riferito, che Asp non ha ancora dato seguito a un potenziamento vero e proprio del nosocomio locale. "Sorprende che il sindaco continui a rappresentare la vicenda come una contrapposizione tra chi difenderebbe la sanità pubblica e chi, invece, non lo farebbe. È una narrazione politicamente comoda, ma che rischia di alimentare divisioni senza contribuire alla soluzione dei problemi. La sanità non ha bisogno di scontri permanenti, ma di responsabilità istituzionale, programmazione e risultati. A Gela servono medici, organici stabili, continuità assistenziale, un pronto soccorso adeguato e servizi efficienti. Servono, soprattutto, interventi concreti, realizzabili nel rispetto delle norme e delle competenze istituzionali. È su questo terreno che si misura la capacità della politica di dare risposte ai cittadini. Forza Italia continuerà a fare la propria parte nelle sedi istituzionali, sostenendo il lavoro dell’onorevole Rosetta Cirrone Cipolla, del governo regionale, dell’assessore alla salute e dell’Asp di Caltanissetta, affinché gli impegni assunti per l’ospedale di Gela si traducano in risultati tangibili. La nostra linea è chiara: dialogo istituzionale, interlocuzione con gli organismi competenti e verifica puntuale degli interventi annunciati e avviati. Quanto alla cosiddetta battaglia giudiziaria, attendiamo serenamente il giudizio di merito. Nel frattempo, è opportuno ricordare che un provvedimento cautelare del Tar non può essere trasformato in uno strumento di propaganda politica e che la sospensione di un’ordinanza non può essere presentata come una vittoria politica da chiunque si trovi dall’una o dall’altra parte. Se si vuole discutere dei poteri dei sindaci in materia sanitaria, lo si faccia seriamente, partendo dalle norme e dalle competenze previste dall’ordinamento, non dagli slogan, dai gazebo o dai post sui social. Il diritto alla salute dei gelesi merita molto più di una contesa politica. Merita un lavoro costante, risultati verificabili e istituzioni capaci di collaborare, senza confondere la visibilità mediatica con la capacità di governare. I cittadini non hanno bisogno di nuove polemiche né di improbabili teorie del complotto contro Gela. Hanno bisogno di un ospedale che funzioni meglio. Ed è su questo obiettivo, non sulla ricerca di un nemico politico, che Forza Italia continuerà a concentrare il proprio impegno", concludono gli azzurri.

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