De Luca al presidio: "I fondi delle variazioni di bilancio per l'ospedale Vittorio Emanuele, ora è solo svuotato"
Confrontandosi con il sindaco Terenziano Di Stefano e con l'assessore alla sanità Filippo Franzone, De Luca ha annunciato che con la ripresa dell'attività d'aula, all'Ars, la vicenda dell'ospedale Vittorio Emanuele sarà oggetto di una specifica proposta
Gela. Il presidio allestito davanti all'ospedale Vittorio Emanuele, giunto al ventesimo giorno, questa mattina, come abbiamo riferito, ha ottenuto il sostegno del parlamentare Ars e leader di "Sud chiama nord" Cateno De Luca, non nuovo a visite in città. Confrontandosi con il sindaco Terenziano Di Stefano e con l'assessore alla sanità Filippo Franzone, De Luca ha preannunciato che con la ripresa dell'attività d'aula, all'Ars, la vicenda dell'ospedale Vittorio Emanuele sarà oggetto di una specifica proposta, "quando saranno discusse le variazioni di bilancio", ha precisato il deputato. "Non si può accettare un ospedale svuotato - ha continuato - la proposta, a maggior ragione, riguarderà il presidio ospedaliero di Gela, che è una città sottoposta agli effetti pesanti dell'industrializzazione e che ancora oggi non ha ricevuto tutte le compensazioni necessarie. Visto che ci sono tutti questi miliardi di avanzo, come qualcuno dice, allora è giusto destinarli alla sanità e a un ospedale come quello di Gela".
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