Dallo sport alla vita: imparare ad accettare i “no”

Attraverso interventi di psicologi, istituzioni e calciatori, l’evento mostra come lo sport aiuti a crescere, sviluppando resilienza, rispetto e maturità emotiva.

14 marzo 2026 12:00
Dallo sport alla vita: imparare ad accettare i “no” -
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Gela. Lo sport è spesso raccontato attraverso le vittorie, i trofei e i momenti di gloria. Tuttavia, il suo valore più profondo si manifesta soprattutto nei momenti di difficoltà: nelle sconfitte, negli errori, nei rifiuti e nelle sfide personali che ogni atleta, giovane o adulto, si trova ad affrontare. È proprio da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa “Dallo sport alla vita – Saper affrontare le sconfitte e accettare i no”, un incontro formativo promosso dall’Istituto Comprensivo Salvatore Quasimodo, retto da Sivestra Vinciguerra con la collaborazione dell’associazione Save The Woman,rappresentata dall'avvocato Rosy Musciarelli, della società sportiva Gela Calcio e del Comune di Gela. Lìevento rappresenta un’importante occasione di confronto tra scuola, sport e società civile su un tema fondamentale per la crescita dei giovani: l’educazione alla gestione delle emozioni e dei fallimenti. Lo sport non è soltanto competizione. È disciplina, rispetto delle regole, collaborazione e soprattutto capacità di reagire alle difficoltà. Imparare a perdere significa sviluppare resilienza, accettare i limiti personali e trasformare gli errori in opportunità di miglioramento. Nel percorso educativo dei ragazzi, questa dimensione è fondamentale: chi pratica sport impara presto che non sempre si può vincere e che ogni risultato è il frutto di impegno, sacrificio e perseveranza. Il messaggio dell’incontro è chiaro: la sconfitta non è un fallimento definitivo, ma un passaggio necessario nella crescita personale. Accettare un “no” – nello sport come nella vita – aiuta a costruire individui più consapevoli, capaci di affrontare frustrazioni e ostacoli senza arrendersi. Un momento centrale dell’incontro è stato rappresentato dagli interventi delle psicologhe e psicoterapeute Aglalia Di Dio e Silvia Gradito, entrambe socie dell’associazione Save The Woman. Le due professioniste hanno affrontato il tema della gestione delle emozioni, spiegando come frustrazione, rifiuto e delusione possano essere elaborati in modo costruttivo. In un’epoca in cui molti giovani sono esposti a forti pressioni sociali e aspettative elevate, imparare a gestire il fallimento diventa una competenza fondamentale.

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