Dai dirigenti di lungo corso all'ex sindaco Greco, FI al lavoro per mettere insieme le tante aree: a breve un incontro

Cirignotta, a breve, farà il punto insieme al gruppo locale

30 agosto 2026 07:35
Dai dirigenti di lungo corso all'ex sindaco Greco, FI al lavoro per mettere insieme le tante aree: a breve un incontro  - Gli azzurri Biundo e Cirignotta insieme al commissario regionale Minardo
Gli azzurri Biundo e Cirignotta insieme al commissario regionale Minardo
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Gela. In settimana, la visita istituzionale dell'assessore regionale alla salute Marcello Caruso, giunto all'ospedale Vittorio Emanuele nel pieno della mobilitazione per il potenziamento della sanità cittadina, qualche istantanea politica l'ha garantita. Caruso, tra gli esponenti di Forza Italia nel governo regionale, ha attirato tante presenze, soprattutto di bandiera FI. Se ad accoglierlo, c'erano il coordinatore provinciale Rosetta Cirrone Cipolla (attuale parlamentare Ars) e il segretario cittadino Vincenzo Cirignotta, all'incontro aperto agli operatori e non solo, non sono mancati l'ex sindaco Lucio Greco, da poco scelto negli organismi provinciali del partito, e il suo ex assessore Salvatore Incardona. Ciò che attualmente non manca, in casa Forza Italia, in un periodo di riassetto dopo il terremoto di inizio anno che ha portato agli arresti domiciliari l'ex leader indiscusso Michele Mancuso, sono le tante anime. L'asse portante, in città, con il benestare del commissario regionale Nino Minardo, fa leva sicuramente sullo stesso Cirignotta e sul consigliere comunale del partito Antonino Biundo, che nella vicenda sanità hanno cercato una mediazione tra il governo regionale e l'amministrazione comunale, che va comunque avanti nella mobilitazione. Cirignotta, a breve, farà il punto insieme al gruppo locale (l'occasione utile dovrebbero essere i preparativi per allestire la componente giovanile), che annovera inoltre un altro ex assessore della giunta Greco, Nadia Gnoffo, e ancora il vicesegretario Carlo Romano, e dirigenti come Calogero Giardina e l'ex coordinatore Vincenzo Pepe. Il passo ufficiale verso il partito, invece, non l'hanno fatto il consigliere comunale Gabriele Pellegrino, che in Forza Italia si rivede ma che appare però meno convinto rispetto al recente passato, e l'ex presidente del civico consesso Salvatore Sammito (da sempre vicino all'attuale parlamentare europeo Marco Falcone). La strutturazione di un gruppo che possa diventare stabile non sarà semplice, con tante aree interne che non sempre hanno dimostrato di saper dialogare tra loro. Cirignotta vuole unità, anche per fare in modo che il partito si ritagli un posto non secondario nello scenario del centrodestra locale. È evidente che i tanti assestamenti mettono alla prova un gruppo che due anni fa risultò il primo in città quanto a voti ottenuti anche se la sconfitta al ballottaggio della coalizione di centrodestra gli ha tarpato le ali. Qualche pezzo l'ha perso. Il prossimo anno, le regionali daranno indicazioni maggiori e gli azzurri gelesi saranno probabilmente chiamati a schierare un rappresentante locale (l'ex sindaco Greco pare contarci così come potrebbero essere in lizza alcuni degli attuali vertici del partito gelese). Le scelte passeranno chiaramente da Palermo mentre a Palazzo di Città nessuno mette in discussione la linea di opposizione alla giunta Di Stefano, che per gli azzurri andrebbe consolidata insieme agli alleati di centrodestra con un tavolo più volte invocato ma che a oggi non si è concretizzato.

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