"Dai cantieri alle strade, è un'amministrazione solo di annunci", Di Benedetto: "Nasca un coordinamento di centrodestra"
L'esponente della Lega sembra inoltre spronare gli alleati, allo scopo di iniziare a costruire un'alternativa vera al governo Di Stefano
Gela. Un'opposizione, in primis quella a tinte centrodestra, per qualcuno fin troppo rinunciataria davanti al governo cittadino del sindaco Terenziano Di Stefano. Più volte, la minoranza consiliare è stata tacciata quasi di fare la sponda al primo cittadino e ai suoi. Uno scenario che il consigliere della Lega Antonella Di Benedetto non condivide affatto. “Opposizione debole? Ma su cosa dovremmo farla l'opposizione? A oggi – spiega – quello del sindaco Di Stefano mi sembra un governo cittadino degli annunci ma che manca di fatti concreti”. Per l'esponente salviniana, unica rappresentante leghista in aula, manca un vero e proprio filo amministrativo. “Ci sono cantieri sparsi ovunque per la città, senza che si sappia quando verranno conclusi – sottolinea – i lavori del secondo tratto del lungomare sono fermi da mesi. Le strade sembrano quelle di un'area di guerra, letteralmente bombardate. Il carnevale annullato per solidarietà verso Niscemi? E' un atto giusto ma cosa era stato organizzato? Assolutamente, niente. Da tempo, non sappiamo più nulla del tavolo permanente sul servizio idrico. Il bilancio è stato approvato dal consiglio comunale ma le integrazioni richieste dal ministero devono ancora essere trasmesse”. Per Di Benedetto, l'amministrazione Di Stefano pecca su più fronti. Il consigliere, personalmente sul piano istituzionale, di recente ha portato avanti un'azione interfacciandosi con la Regione, sollevando la vicenda dei disagi ospedalieri dovuti ai guasti degli ascensori del nosocomio. L'esponente della Lega sembra inoltre spronare gli alleati, allo scopo di iniziare a costruire un'alternativa vera al governo Di Stefano. “Fino a oggi – conclude – non c'è stata un'iniziativa in tal senso. Dobbiamo essere capaci, come partiti di centrodestra, di dare forza a un vero coordinamento, così da definire una strategia condivisa, anche rispetto alle prossime scadenze elettorali”. Gli stessi leghisti aspettano che i vertici provinciali attivino, in città, una struttura a tutto tondo sotto il simbolo salviniano.
14.7°