Cozzo rimane al comando di via Ossidiana, sarà in servizio in città
Rimarrà in città fino a settembre, ricomprendo il ruolo di funzionario di polizia locale (con un organico decisamente sottodimensionato)
Gela. La fiducia verso il comandante della polizia locale Massimo Cozzo rimane inalterata da parte del sindaco Terenziano Di Stefano e della sua amministrazione comunale. La recente decisione del Cga, che non ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata da Palazzo di Città rispetto alla sentenza del Tar Palermo che ha dichiarato illegittimi gli atti di nomina di Cozzo alla guida della polizia locale, ha reso necessario interrompere il rapporto di comando. Però, Cozzo rimarrà in via Ossidiana, come agente-funzionario di polizia locale. La giunta, con un atto pubblicato nelle scorse ore, ha autorizzato la trasformazione del comando instaurato con l'ente Parco nord Milano, dal quale arriva lo stesso Cozzo. Rimarrà in città fino a settembre, ricomprendo appunto il ruolo di funzionario di polizia locale (con un organico decisamente sottodimensionato). Peraltro, a inizio settembre si attende la pronuncia del Cga sul merito del ricorso avanzato dal Comune dopo che il Tar palermitano ha dato ragione all'iniziativa di Giampiero Occhipinti, che ha contestato la legittimità dell'incarico temporaneo di guida del comando affidato a Cozzo. Diversi appartenenti al corpo di polizia locale e cittadini, in questi giorni, avendo saputo dell'esigenza di interrompere il rapporto con Cozzo, gli hanno voluto pubblicamente esprimere la loro gratitudine per quanto fatto rispetto a specifici interventi di polizia municipale.
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