Cosentino boccia ancora Morgana, su strade opposizione incalza: "Possibile uso di fondi delle royalties"

L'amministrazione comunale ha risposte alle tante interrogazioni, soprattutto firmate dall'opposizione

02 marzo 2026 22:14
Cosentino boccia ancora Morgana, su strade opposizione incalza: "Possibile uso di fondi delle royalties" -
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Gela. La condizione delle strade cittadine e più in generale le carenze di sicurezza nel sistema di viabilità ma anche il cantiere sul lungomare e le inefficienze negli interventi per il randagismo. L'opposizione, in serata, ha richiesto chiarimenti all'amministrazione comunale, su più temi. Sono stati principalmente il sindaco Terenziano Di Stefano e l'assessore ai lavori pubblici Luigi Di Dio a esporre le risposte. Il consigliere indipendente Grazia Cosentino, ancora una volta, ha criticato il modus operandi dell'assessore Simone Morgana, chiamandolo in causa nella vicenda randagismo e rispetto alle mancate risposte alle associazioni che sono impegnate su questo fronte. Cosentino ha parlato di un assessore che “latita” e di un sistema troppo farraginoso per il recupero dei randagi. Il sindaco Terenziano Di Stefano, che ha risposto in luogo dell'assessore, impegnato in una trasferta istituzionale, ha ammesso che ci sono criticità dipese soprattutto da una catena di competenze che spesso porta a rallentamenti. Ha precisato che non c'è alcuna volontà dell'amministrazione di sottovalutare le richieste che pervengono dalle associazioni animaliste, riportandosi pure sui costi elevati del servizio. Le strade, in condizioni precarie, sono un nodo che il centrodestra, con i consiglieri Sara Cavallo e Antonella Di Benedetto, a nome di tutta l'opposizione, ha ripreso, nel corso della seduta, condotta dal presidente di turno, il vice Antonino Biundo. In questi mesi, il manto stradale ha patito danni consistenti che si riverberano sugli automobilisti e non solo. Il sindaco ha parlato di un piano a lunga scadenza, “con almeno cinque progetti” di rifacimento generale delle strade. Si sta cercando di insistere sulle royalties, con in testa quelle versate da Eni per le attività estrattive a terra. “Con il segretario generale abbiamo inoltrato una richiesta alla Corte dei conti – ha detto Di Stefano – per comprendere se ci sia la possibilità di usare questi fondi per i progetti di intervento sulle strade”. In queste settimane, sono comunque in corso lavori di copertura delle buche e da lunedì inizierà l'attività per asfaltare via Venezia. L'amministrazione comunale potrà avere maggiori certezze finanziarie qualora il ministero decidesse di dare il via libera definitivo al bilancio stabilmente riequilibrato. Il consigliere Di Benedetto ha insistito ancora sulla viabilità e sulla situazione del traffico pesante in via Venezia. Così come Cavallo ha richiamato il bisogno di interventi di limitazione della velocità nel tratto di viale Indipendenza che immette verso gli istituti scolastici. Il consigliere Dc Armando Irti ha richiesto delucidazioni sui tempi per la ripresa del cantiere di riqualificazione del secondo tratto del lungomare Federico II di Svevia. L'assessore Luigi Di Dio ha confermato che il nuovo subappalto è stato definito e i “lavoratori della Cosiam, che lo ha ottenuto, hanno iniziato i primi interventi”. I tempi stringono e pure questo ha precisato Irti. Di Dio ha invece escluso rischi di tenuta per il ponte stradale di Settefarine, rispondendo a un'interrogazione del renziano Alberto Zappietro. Risposte su una maggiore sicurezza per il parcheggio Arena e per l'eventuale creazione di aree gioco in centro sono state fornite alla dem Maria Grazia Fasciana.

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