Corsi universitari in città, "non rinunciamo": Anvur deve valutare professioni sanitarie e ingegneria
Quello dei corsi universitari, previsti nella struttura riconvertita dell'ex casa albergo Eni (oggi "Macchitella lab"), non è un capitolo al quale l'amministrazione comunale intende rinunciare
Gela. L'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, giorni addietro, ha dato il via libera all'accreditamento di nuovi corsi universitari di medicina e chirurgia, su richiesta dell'università ennese "Kore", presso le sedi di Siracusa e Ragusa. Proprio L'Agenzia nazionale ha sul proprio tavolo ulteriori iniziative per l'accreditamento, avanzate da "Kore". Fra queste, i corsi universitari per professioni sanitarie (in collaborazione con la clinica "Santa Barbara") e ingegneria, definiti nel dialogo tra l'ateneo di Enna e l'amministrazione comunale gelese. Il sindaco Terenziano Di Stefano, di recente, ha avuto ulteriori contatti con i referenti di "Kore", che sono in costante rapporto con Palazzo di Città sia rispetto al futuro, più o meno prossimo, del polo della formazione di "Macchitella lab" sia per ciò che concerne il progetto "Sinapsi", l'hub delle nuove tecnologie in contrada Brucazzi. Quello dei corsi universitari, previsti nella struttura riconvertita dell'ex casa albergo Eni (oggi "Macchitella lab"), non è un capitolo al quale l'amministrazione comunale intende rinunciare. "Anvur, l'Agenzia nazionale per l'accreditamento, si deve pronunciare sui due corsi per Gela e stiamo aspettando - spiega brevemente Di Stefano - è una vicenda che continuiamo a seguire insieme a "Kore" e non intendiamo rinunciare". "Macchitella lab", a oggi, ha ospitato in prevalenza attività di orientamento e formazione, ed è stata ricompresa nel percorso di due master dell'università "Kore". Il punto decisivo rimane però l'avvio di percorsi universitari stabili.
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