"Controcorrente" con i civici di Onorato: patto nazionale, Donegani "in Sicilia rimaniamo con nostra identità"

Miguel Donegani, dirigente regionale"Controcorrente", tra i più critici verso i civici locali che aderiscono a "Una Buona Idea" e alla rete "Spazio civico", entità che hanno dialogato con Progetto civico Italia, mette subito un primo avviso politico

30 luglio 2026 14:45
"Controcorrente" con i civici di Onorato: patto nazionale, Donegani "in Sicilia rimaniamo con nostra identità" - La presentazione a Roma
La presentazione a Roma
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Gela. A livello locale - ormai è più che noto - i rapporti tra l'area civica e il gruppo di "Controcorrente" tutto sono salvo che rosei e la vertenza sanità ha rafforzato queste distanze. Sul fronte nazionale, però, il gruppo del parlamentare Ars Ismaele La Vardera ha appena finalizzato un accordo complessivo, di federazione, con Progetto civico Italia, fondato dall'assessore romano Alessandro Onorato e da una rete di amministratori locali. In città, Progetto civico Italia è stato affidato all'ex dem Giacomo Gulizzi. La Vardera ha spiegato che "decidiamo, con maturità politica, di non fare l'azzardo di far diventare Controcorrente progetto nazionale ma allo stesso tempo decidiamo di mettere a disposizione di Alessandro Onorato la rete che abbiamo creato sia in Sicilia, che nel resto del paese. Ritengo Progetto civico Italia la casa naturale delle istanze di un meridione completamente dimenticato nell'agenda politica del governo Meloni". Secondo Onorato, "La Vardera può dire che grazie al loro lavoro e ai loro numeri Progetto civico Italia può essere assolutamente il primo partito alle urne. E' un orizzonte reale, altro che quarta gamba. Ma questo non solo in Sicilia, abbiamo l'ambizione di non essere quarta gamba anche in Campania e nel Lazio". Miguel Donegani, dirigente regionale"Controcorrente", tra i più critici verso i civici locali che aderiscono a "Una Buona Idea" e alla rete "Spazio civico", entità che hanno dialogato con Progetto civico Italia, mette subito un primo avviso politico. "In Sicilia, invece, Controcorrente resta Controcorrente. Resta il nostro movimento, con il suo gruppo dirigente, i suoi sindaci, i suoi amministratori, i suoi consiglieri comunali e regionali, i suoi territori e i suoi candidati. Perché il nostro radicamento nasce qui, dalla Sicilia, dalle comunità e dal rapporto quotidiano con i cittadini. Dallo Stretto in su ci federiamo per costruire una grande rete civica nazionale. Dallo Stretto in giù continuiamo a essere Controcorrente, con la stessa autonomia e la stessa determinazione. Questo non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio. Un progetto nato dal basso, senza padrini e senza scorciatoie, che oggi apre una nuova pagina", spiega. Nella federazione tra "Controcorrente" e Progetto civico Italia, La Vardera è stato scelto come presidente nazionale. All'incontro romano anche ex pentastellati e attuali parlamentari M5s.

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