Butera, irregolarità all'Eurocamping "Due Rocche": sgombero e turisti costretti a lasciarlo
La gestione non è stata in grado di mostrare la documentazione necessaria per la condotta dell'attività di campeggio e per la somministrazione di cibi e bevande
Butera. Borse da fare, camper da ingranare e vacanze rovinate a inizio stagione. È il clima che si respira all'Eurocamping Due Rocche di contrada Faino, a Butera, dopo la notifica dell'ordinanza comunale che impone lo sgombero immediato della struttura. Una doccia fredda per decine di turisti e famiglie che si sono viste recapitare un ultimatum perentorio: cinque giorni di tempo per smontare le piazzole e lasciare l'area. Tra i viali del campeggio esplode la protesta degli ospiti, inferociti per il grave disservizio e costretti ad interrompere le ferie dall'oggi al domani senza preavviso. Tra l’altro la maggior parte di loro avevano già pagato le quote per l’affitto delle piazzole ed i soggiorno estivo. Pare che il proprietario del camping avesse già informato un legale per mettere in regola i servizi non trovati a norma ma i sigilli sono arrivati prima. Alla base della chiusura ci sono gli esiti di un'ispezione condotta dai Carabinieri del Nas di Ragusa assieme alle verifiche degli uffici comunali. I controlli hanno portato alla luce una serie di irregolarità sia sul piano autorizzativo che igienico-sanitario. La gestione non è stata in grado di mostrare la documentazione necessaria per la condotta dell'attività di campeggio e per la somministrazione di cibi e bevande, risultando sprovvista delle Scia di avvio e dell'autorizzazione allo scarico. Sotto la lente dei militari sono finite anche le analisi sull'acqua della cisterna utilizzata per le piazzole, le docce e la ristorazione, assieme alla mancanza di attestati sanitari per il personale. A completare il quadro, la presenza all'interno del campeggio di manufatti e recinzioni ancorati al terreno con il cemento, opere incompatibili con la natura provvisoria che questo tipo di strutture ricettive deve mantenere.Di fronte alle carenze riscontrate e a tutela dell'incolumità pubblica, il Comune di Butera ha disposto la cessazione immediata dell'attività ricettiva. Oltre all'obbligo di allontanare i clienti entro cinque giorni, la proprietà dovrà provvedere entro un mese alla demolizione delle opere non autorizzate e al ripristino dell'area. Controlli sullo sgombero affidati alla polizia municipale.
Ivana Baiunco
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