Consiglio, mini crisi maggioranza al vaglio: confronto prima della prossima seduta

Il sindaco non intende sbattere i pugni sul tavolo della maggioranza ma di certo si aspetta che la compattezza non manchi, indipendentemente da ciò che sarà nei prossimi mesi, sotto il profilo strettamente politico

31 gennaio 2026 20:59
Consiglio, mini crisi maggioranza al vaglio: confronto prima della prossima seduta - Consiglieri di maggioranza
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Gela. Lunedì sera, si torna in aula consiliare, dopo il rinvio deciso nella seduta di giovedì, che ha contribuito ad alimentare una mini crisi interna alla maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano. All'ordine del giorno, rimane il regolamento sulle sponsorizzazioni. Giovedì, l'opposizione, con l'approvazione della proposta di dare per letto il regolamento, passando direttamente al voto dei singoli articoli, ha fatto scattare la scintilla, alimentando un vero e proprio “tilt” nei gruppi che sostengono Di Stefano. Il rinvio, proposto dal dem Gaetano Orlando, è stata la “ciliegina” su un'amara torta, con posizioni del tutto divergenti tra gli alleati. Quanto accaduto sarà oggetto di valutazione. Già lunedì, prima della seduta, è probabile che i capigruppo a supporto del sindaco si confrontino. Di Stefano, come abbiamo riportato, è stato molto chiaro: in maggioranza, durante i lavori d'aula, servono unità e coordinamento. Il capo dell'amministrazione non vuole una maggioranza sfilacciata e divisa, anche agli occhi dell'opposizione, che seppur numericamente risicata è riuscita a instillare divergenze nei banchi occupati da Pd, civici, M5s e Mpa. Il primo cittadino, comprendendo piuttosto agevolmente che quello del regolamento “è stato solo un pretesto”, dietro al quale potrebbero nascondersi “tatticismi politici”, ha richiamato tutti all'ordine. Lunedì, sarà in consiglio per valutare l'andazzo dei lavori, dato che impegni istituzionali non gli hanno permesso di seguire le attività d'aula di giovedì. Seduta, quest'ultima, che era stata preceduta dalla caduta del numero legale, ventiquattro ore prima, con il consigliere M5s Massimiliano Giorrannello, uscito dall'aula, nonostante la sua presenza fosse fondamentale per tenere la soglia necessaria al voto. Il sindaco non intende sbattere i pugni sul tavolo della maggioranza ma di certo si aspetta che la compattezza non manchi, indipendentemente da ciò che sarà nei prossimi mesi, sotto il profilo strettamente politico.

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