Confindustria Siracusa, Schifani all’evento per il centenario: “La Sicilia ha bisogno delle sue imprese”
Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervenendo oggi all'evento "100 anni di futuro" organizzato da Confindustria Siracusa
PALERMO (ITALPRESS) – “La Sicilia ha bisogno delle sue imprese. Ha bisogno della grande industria e delle piccole aziende, dell’indotto, di chi esporta e di chi prova ad avviare un’attività. Il compito delle istituzioni è creare le condizioni affinché questo impegno trovi convenienza, prospettive e fiducia. Il mio governo riconosce nell’iniziativa privata una forza essenziale per lo sviluppo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, intervenendo oggi all’evento “100 anni di futuro” organizzato da Confindustria Siracusa in occasione del centenario dalla propria fondazione.
“Il rapporto sulla Sicilia di Ambrosetti – ha proseguito Schifani – stima che il polo industriale siracusano sostiene oltre 40 mila occupati, tra attività dirette, indirette e indotto. Le sue raffinerie realizzano circa il 30 per cento della capacità nazionale di lavorazione del greggio. Sono dati che spiegano perché il futuro di questo territorio riguarda l’intero Paese”.
Il presidente ha illustrato anche alcuni dati economici che riguardano l’Isola nella sua interezza per le possibili ricadute sui singoli territori. “Il rendiconto 2025 – ha detto – registra un avanzo di amministrazione di 7,36 miliardi di euro. Tra il 2019 e il 2024 il Pil siciliano è cresciuto del 9,3 per cento in termini reali, contro il 5,8 per cento nazionale. Il rapporto Ambrosetti, inoltre, colloca la Sicilia al primo posto per crescita del tasso di occupazione tra il 2019 e il 2025: un aumento del 14,9 per cento. La crescita ha rafforzato anche il gettito: nell’ultimo triennio le entrate tributarie regionali sono aumentate di oltre cinque miliardi di euro, senza aumentare la pressione fiscale. All’interno dell’ultima manovra, abbiamo stanziato circa 200 milioni di euro di risorse regionali per la Super Zes, completando, unica regione in Italia, la copertura del credito d’imposta per gli investimenti del 2025 lasciata scoperta dallo Stato. Abbiamo mantenuto la parola data alle imprese perché chi investe deve poter contare sulle condizioni annunciate dalle istituzioni”.
“Accanto alle risorse – ha aggiunto Schifani – dobbiamo garantire tempi amministrativi adeguati. Un investimento può fermarsi anche per una risposta che tarda ad arrivare. Chi presenta un progetto ha diritto a conoscere l’esito della propria domanda e a riceverlo in tempi ragionevoli. Su questo continuerò a richiamare gli uffici alla loro responsabilità”.
Il presidente della Regione, nel corso del suo intervento, ha voluto fare un riferimento anche al nuovo ospedale di Siracusa: “Parliamo di un investimento complessivo superiore a 400 milioni di euro. Il governo regionale ha lavorato per assicurare le risorse e sbloccare il percorso. Adesso occorre completare le attività necessarie e arrivare al cantiere. Continuerò a seguire questo obiettivo, chiedendo al commissario e all’Asp di procedere con la massima tempestività e in pieno coordinamento. Anche la qualità dei servizi sanitari contribuisce a rendere un territorio attrattivo per chi vuole viverci e lavorare. “Abbiamo parlato di risultati concreti – ha concluso Schifani – che appartengono anzitutto a chi lavora e produce, e che il mio governo vuole consolidare. La nostra scelta politica è quella di rimettere queste risorse in circolo, sostenendo nuovi investimenti e aiutando le famiglie. La crescita deve offrire maggiori opportunità anche a chi oggi è più in difficoltà”.
– Foto ufficio stampa Regione Siciliana –
(ITALPRESS).
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