"Conferma Picone decisa da assemblea Impianti", Bancheri: "Io di centrodestra? Nella mia giunta c'è il Pd"

E' stato oggetto di forti critiche da parte della coalizione di Di Stefano. Per gli alleati del sindaco di Gela, il mantenimento al vertice di Impianti Srr dell'ingegnere Giovanna Picone, arrestata in seguito all'inchiesta, si deve proprio a Bancheri

23 giugno 2026 23:20
"Conferma Picone decisa da assemblea Impianti", Bancheri: "Io di centrodestra? Nella mia giunta c'è il Pd" - Il presidente Srr Gianfilippo Bancheri
Il presidente Srr Gianfilippo Bancheri
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Gela. Ieri, è stato ratificato l'ingresso nel cda della Srr4, società che sovraintende il ciclo rifiuti territoriale, del sindaco gelese Terenziano Di Stefano, al culmine degli effetti dell'inchiesta che ha di fatto azzerato la controllata Impianti Srr. Il presidente del consiglio d'amministrazione Srr, il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri, è stato oggetto di forti critiche da parte della coalizione di Di Stefano. Per gli alleati del sindaco di Gela, il mantenimento al vertice di Impianti Srr dell'ingegnere Giovanna Picone, arrestata in seguito all'inchiesta, si deve proprio alle scelte di Bancheri. Il sindaco di Delia, però, non intende fare da capro espiatorio politico. “La cronologia certa, risultante dai verbali societari, è la seguente il 9 novembre 2019 l'ingegnere Giovanna Picone venne nominata amministratore unico di Impianti Srr. Allora, la presidenza della Srr era ricoperta dal dottor Salvatore Chiantia, ex sindaco di Riesi. Il 23 settembre 2020, la conferma dell'incarico è deliberata sotto la presidenza del dottor Filippo Balbo, allora sindaco di Butera. Il 7 ottobre 2022, la conferma dell’incarico è deliberata sotto la presidenza del dottor Vincenzo Marino, in quel cas sindaco di Mazzarino. Il 30 agosto 2023, il rinnovo dell'incarico all’ingegnere Picone, per due anni, fino all'approvazione del bilancio 2025, fu deliberato sotto la presidenza Marino. Il 27 agosto 2025, il rinnovo dell'incarico fino all'approvazione del bilancio 2028 è stato deliberato da me, come presidente dell'assemblea dei soci di Impianti Srr. La delibera è stata adottata, così come tutte le precedenti, a decorrere dal 2019, dall'assemblea dei soci di Impianti Srr, organo sovrano competente sulla base dello statuto sociale, e non già dal presidente della Srr in via autonoma. Inoltre – precisa Bancheri – il rinnovo è stato condiviso con i componenti del consiglio di amministrazione che lo hanno ratificato tramite delibera il 23 ottobre 2025”. Secondo il presidente del cda della Srr non ci fu nessuna forzatura né alcuna mossa politica, magari orientata verso il centrodestra. “Ha correttamente deliberato l’assemblea di Impianti con la concorde volontà del consiglio di amministrazione, ripeto, così come avvenuto in passato sotto la presidenza dei sindaci di Riesi, Butera e Mazzarino. Bisogna puntualizzare – aggiunge – che non risulto tesserato da anni ad alcun partito di centrodestra così come si può affermare in maniera chiara che, ininterrottamente, fino a oggi, delle mie amministrazioni, che si sono succedute, ha sempre fatto parte il Pd, che ha sempre avuto il vicesindaco all’interno dell’organo esecutivo”. Bancheri non alza i toni ma probabilmente tiene a non vedersi accostato a specifiche scelte manageriali in un contesto sempre più delicato come quello dei rifiuti e a maggior ragione con l'ingresso nel cda del primo cittadino gelese Di Stefano.

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