Conferimenti a Timpazzo, Gela e i comuni Srr chiedono priorità: tavolo in Regione

Il concetto non cambia: i primi cittadini sono certi che a Timpazzo la priorità vada attribuita ai comuni del comprensorio, dato che la natura originaria del sito è proprio questa

10 luglio 2026 20:39
Conferimenti a Timpazzo, Gela e i comuni Srr chiedono priorità: tavolo in Regione - Mezzi in movimento a Timpazzo
Mezzi in movimento a Timpazzo
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Gela. Il sito di conferimento di Timpazzo, al centro di un turbinio costante, dovuto anche all'inchiesta che ha azzerato l'ormai ex vertice di Impianti Srr (società in house che gestisce la piattaforma integrata), non smette di essere oggetto di verifica. La prossima settimana, un tavolo tecnico è fissato in Regione. Da Palermo, infatti, ci sono stati riscontri alla nota inviata dai sindaci della Srr4, su iniziativa anche del primo cittadino gelese Terenziano Di Stefano e del cda (presieduto dal sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri e composto inoltre dal primo cittadino riesino Salvatore Sardella). La disamina, a livello locale, è piuttosto chiara, come abbiamo già riferito: i sindaci della Srr non vogliono trovarsi davanti a quantitativi non conferibili nel tmb di Timpazzo, nel sistema che di fatto dovrebbe essere nella loro esclusiva disponibilità. Il dipartimento regionale acqua e rifiuti, che fa capo all'assessorato all'energia, sta progressivamente centellinando i quantitativi conferibili, anche a Timpazzo. Tutti i tmb dell'isola si trovano a sostenere ritmi notevoli e per quello locale c'è già stato bisogno di un mutamento in corso d'opera, dato che lo stesso dipartimento ha aumentato la quota massima, annuale, di rifiuti lavorabili. Il commissario Marco Valenza, nominato dal gip del tribunale di Caltanissetta, in seguito al sequestro preventivo della società Impianti Srr, è stato molto diretto durante i primi raffronti con il dipartimento regionale: al ritmo attuale di conferimenti, soprattutto da comuni fuori ambito, il sistema di trattamento meccanico biologico di Timpazzo rischia di sforare i limiti consentiti entro ottobre. Soprattutto per questo motivo, il dipartimento ha innalzato la quota massima. Una soluzione che però, al momento, non scongiura il “razionamento” anche per i comuni dell'ambito, a partire da Gela. Nella nota indirizzata al dipartimento regionale, in settimana i sindaci della Srr hanno ribadito l'esigenza che i comuni dell'ambito possano disporre del tmb sulla base dei quantitativi reali, senza restrizioni, ritenute non giustificabili. Il concetto non cambia: i primi cittadini sono certi che a Timpazzo la priorità vada attribuita ai comuni del comprensorio, dato che la natura originaria del sito è proprio questa. Il nuovo confronto in Regione dovrebbe servire a tracciare una prima linea e già da lunedì prossimo, mentre a Palazzo di Città si terrà una seduta monotematica di consiglio comunale, a Timpazzo inizierà ad avere vigenza il provvedimento regionale che rivede i quantitativi. In questi giorni, dalla Regione sono stati emessi atti ufficiali che assegnano i rifiuti di diversi comuni fuori ambito ad altri siti dell'isola.

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