"Concentrata su lavoro per la città", Morselli: "Qualcuno vuole delegittimarmi ma vado avanti"
L'assessore è ben consapevole che non tutti gli alleati vedano di buon occhio il suo posizionamento negli spazi amministrativi e politici, anche rispetto al rapporto con il Movimento cinquestelle
Gela. Negli equilibri del governo della città, in questi mesi, la sua azione è diventata oggetto, spesso, di disamina da parte degli alleati, facendo sparigliare certi equilibri. Sia direttamente sia indirettamente, l'assessore Romina Morselli è al centro di voci, ufficiali e non, nonostante il sindaco Terenziano Di Stefano, a più riprese, abbia ribadito la sua piena fiducia nell'azione amministrativa intrapresa dall'esponente M5s, concentrata prioritariamente sul rilancio turistico e culturale della città. “Non posso che richiamare quanto fatto fino a oggi – dice l'assessore – da oggi, per due giorni, siamo presenti a Berlino, insieme all'assessore Simone Morgana, in una delle manifestazioni internazionali più importanti al mondo nel settore turistico. Questo dopo lo spazio rilevante ottenuto alla Bit di Milano. Ho già inoltrato richiesta ufficiale all'Istituto italiano di cultura, in Germania, per una collaborazione finalizzata alla valorizzazione del patrimonio archeologico della città. L'apertura del museo dei relitti greci è un grande successo sul quale l'amministrazione comunale ha insistito, con in testa il sindaco Terenziano Di Stefano e io stessa, che non abbiamo mai mollato un attimo, seppur ci siano state tante difficoltà. Lo scorso anno abbiamo impostato un programma di eventi non fini a sé stessi ma nell'ottica di dare una prospettiva economica e di ripresa dell'immagine della città. Nel periodo natalizio abbiamo lavorato nella stessa direzione, con pochissime risorse. I dati ci danno ragione, anche con gli incassi della tassa di soggiorno. In settimana, saremo alla presidenza del consiglio dei ministri per la selezione della capitale italiana del mare. Sono tutti passi che muoviamo per dare un'immagine nuova e duratura alla nostra città, partendo dall'archeologia, dal turismo, dalle bellezze naturalistiche. Non dimentichiamo, infine, ciò che l'amministrazione ha fatto per la necropoli di via Di Bartolo”. L'assessore è ben consapevole che non tutti gli alleati vedano di buon occhio il suo posizionamento negli spazi amministrativi e politici, anche rispetto al rapporto con il Movimento cinquestelle che due anni fa, attraverso il parlamentare Ars Nuccio Di Paola, siglò un patto ufficiale con il gruppo di Morselli, per molti decisivo ai fini del raggiungimento della rappresentanza consiliare. “Io continuo a lavorare e ho come partito di riferimento anzitutto la mia città – aggiunge l'assessore – ho assunto un preciso mandato e lo porto avanti per far migliorare la città e per darle nuove opportunità. Per quanto riguarda il Movimento cinquestelle, ho un ottimo rapporto di collaborazione con l'assessore Simone Morgana, che a sua volta sta lavorando molto su deleghe tecniche e importanti e riusciamo a finalizzare attività in comune. Devo dire che l'onorevole Nuccio Di Paola ha sempre mostrato piena fiducia nella mia azione. Lo stesso posso dire del sindaco Terenziano Di Stefano, che ringrazio perché non fa mai mancare la sua presenza e sta rappresentando un punto fermo per questa città. Per il resto, cerco sempre di coinvolgere tutto il gruppo del Movimento cinquestelle, partecipo alle riunioni ma non sempre ho risposte da alcuni esponenti, che disertano le iniziative nonostante vengano sempre invitati. Cerco sempre di dare seguito agli impegni e alle proposte che arrivano. A oggi, non mi sono mai giunte reali contestazioni se non quelle che pervengono da voci di corridoio, magari veicolate da qualcuno”. Non solo le questioni interne ai pentastellati, che sono emerse pure nella vicenda della commissione bilancio e del regolamento per la definizione agevolata dei tributi, visto che altri alleati, dem in testa, sembrano scettici sul ruolo di Morselli e del suo gruppo politico. Dopo la seduta consiliare della scorsa settimana, il gruppo consiliare del partito ha voluto rimarcare la necessità di evitare "protagonismi". “Non entro nelle questioni interne degli altri partiti – conclude l'assessore – per quanto concerne il Pd, sono piuttosto esterrefatta, anche perché non ho dato adito a ragioni particolari nel dibattitto consiliare, nel quale intervengo solo se chiamata in causa per le mie deleghe. In giunta, ho un dialogo sempre proficuo con i due assessori dem. Spero che il Pd riesca a risolvere i problemi interni che si sono manifestati in questi mesi. Probabilmente, tra gli alleati c'è qualcuno che vuole per forza delegittimare il mio operato. Ritengo che la risposta migliore sia sempre quella del lavoro e dei risultati, non ne conosco altre”.
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