"Con il sindaco rapporto ottimo, progetto va avanti", Salinitro: "Da De Luca arriveranno novità importanti"
L'assessore Franzone e tutto il gruppo locale deluchiano sembrano ancor più convinti che il progetto amministrativo per la città possa intensificarsi, anche con il loro contributo
Gela. Il sindaco Terenziano Di Stefano, così come accaduto lo scorso anno, anche in questo inizio di 2026 non ha per nulla calcato la mano su vicende squisitamente politiche. Il governo cittadino, allo stato, non muta e forse le uniche vere novità potrebbero arrivare qualora l'Ars approvasse il disegno di legge sugli enti locali, introducendo il consigliere supplente, la rappresentanza di genere nelle giunte e probabilmente un allargamento numerico. La fiducia l'ha rinnovata a tutti gli assessori, al di là dei numeri. Il rapporto appare assai consolidato con “Sud chiama nord” e con gli esponenti che si rifanno al deputato regionale Cateno De Luca, in primis l'assessore Filippo Franzone, con il quale l'accordo venne siglato ancor prima dell'adesione al partito del sindaco di Taormina. Di Stefano, a novembre, ha partecipato all'iniziativa tenuta in città, confrontandosi con De Luca e non solo. “Onestamente, non percepisco problemi né eventuali scricchiolii – dice il referente locale di “Sud chiama nord” Francesco Salinitro – il lavoro amministrativo procede sulla base dei programmi che ci siamo dati e il rapporto con il sindaco è ottimo”. Proprio Salinitro e l'assessore Franzone, la scorsa settimana, hanno preso parte a un incontro regionale del gruppo di De Luca, in preparazione della convention che si terrà a Caltagirone, quando il leader ufficializzerà novità importanti, certamente nella prospettiva delle prossime regionali. Per il gruppo locale, in vista non ci sono variazioni di sorta. “Sento e leggo diverse cose – aggiunge Salinitro – ma per quanto ci riguarda, proseguiamo nel nostro lavoro per la città. Siamo molto attivi e continueremo ad esserlo. Quello di Catania era un incontro organizzativo per poi proiettarci all'appuntamento di Caltagirone, città scelta non a caso, dato che il rimando è all'appello di don Sturzo ai liberi e forti. Personalmente, mi fa piacere inoltre che si stia sviluppando un radicamento ulteriore di impronta sicilianista”. L'assessore Franzone e tutto il gruppo locale deluchiano sembrano ancor più convinti che il progetto amministrativo per la città possa intensificarsi, anche con il loro contributo.
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