"Compensazioni? Sindaco attacca centrodestra ma ce l'ha in maggioranza", Pellegrino: "Cosa c'entra questione morale?"
Già settimane fa, prima ancora che l'accordo attuativo venisse finalizzato, aveva posto una posizione piuttosto netta sul tema, dicendosi contrario a destinare le compensazioni agli eventi
Gela. La questione della destinazione di una parte delle compensazioni Eni, che l'amministrazione comunale ha scelto di concentrare sugli eventi estivi, è ormai chiaramente declinata su parametri politici. Il centrodestra, all'opposizione della giunta, attende il dibattito consiliare, che certamente arriverà già con la variazione di bilancio, necessaria a coprire 400 mila euro, prima tranche delle compensazioni per l'anno in corso (il totale è di 1.200.000 euro in tre anni). Il gruppo di centrodestra chiederà anche una seduta monotematica. "Mi dispiace che qualcuno voglia intendere in maniera non corretta - dice il consigliere di "Avanti Gela" Gabriele Pellegrino - il centrodestra non è contrario agli eventi in città né ha mai avallato la tesi che l'accordo attuativo, per destinare una parte delle compensazioni agli eventi, sia contrario alla legge. È giusto che la città abbia eventi estivi. Però, in un contesto finanziariamente difficile e con il dissesto, riteniamo che una parte dei 400 mila euro, anche per dare un segnale alla città, vada destinata alle manutenzioni e al decoro". Pellegrino, già settimane fa, prima ancora che l'accordo attuativo venisse finalizzato, aveva posto una posizione piuttosto netta sul tema, dicendosi contrario a destinare le compensazioni agli eventi. "Non capisco inoltre cosa c'entri la questione morale sollevata dai partiti di centrosinistra - aggiunge - è un concetto politicamente del tutto sgrammaticato. Se nei partiti regionali o nazionali di centrodestra qualcuno ha sbagliato, sarò io il primo a condannare quel tipo di azioni. Ma cosa c'entrano quelle situazioni con il dibattito cittadino sulle compensazioni?". Ancora, Pellegrino lancia l'affondo politico. "È già capitato più volte - dice inoltre - il sindaco accusa il centrodestra e pure lui parla della questione morale del centrodestra. Ma è consapevole che partiti di centrodestra sono nella sua maggioranza? Lo sa che alle provinciali di un anno fa, piuttosto che sostenerlo per la presidenza, hanno supportato il candidato di Forza Italia? Oppure, fa distinzioni nel centrodestra attaccando solo chi è all'opposizione della sua amministrazione?". Quesiti politici che per Pellegrino non riguardano solo il gruppo del sindaco. "Mi fa piacere che "PeR" esprima contrarietà all'uso delle compensazioni per gli eventi, parlando di altre necessità della città - sottolinea - invito "PeR" a unirsi alle iniziative dell'opposizione, che in consiglio comunale è prevalentemente di centrodestra. Spesso, sembra quasi che "PeR" preferisca fare opposizione in solitaria oppure che abbia difficoltà a sostenere iniziative del centrodestra". Secondo il consigliere, diventa fondamentale il dibattito consiliare e più in generale il confronto sul tema compensazioni. "Sta succedendo qualcosa di strano - conclude - sui social, già si notano date di eventi ma la variazione di bilancio deve ancora arrivare in consiglio. Forse, il sindaco è già sicuro che i suoi quindici consiglieri diranno tutti sì? È questo il confronto? Preferisce avere solo yes man?".
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