Compensazioni Eni per eventi, Cascino: "Gela Nova dice no, si pensi a priorità"

Le compensazioni per la valorizzazione della città, che ammontano a un totale di 1.200.000 euro, in tre anni, possono essere usate solo per questa finalità

01 maggio 2026 23:23
Compensazioni Eni per eventi, Cascino: "Gela Nova dice no, si pensi a priorità" - Vincenzo Cascino
Vincenzo Cascino
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Gela. Il movimento che ha contribuito a fondare, al di fuori dell'esperienza della Dc, è all'esordio, come abbiamo già riportato settimane addietro, ma è già palese che l'ex consigliere comunale e provinciale Vincenzo Cascino, con il gruppo "Gela Nova", non si rivede per nulla nelle ultime mosse dell'amministrazione del sindaco Terenziano Di Stefano. La decisione di finalizzare l'accordo attuativo, che permetterà all'amministrazione di disporre di 400 mila euro dalle compensazioni Eni per la valorizzazione e gli eventi estivi, è un passo che Cascino contesta. "Gela Nova non ci sta - dice Cascino - quale turismo si vuole attrarre? Non si può parlare di rilancio turistico quando la città presenta criticità evidenti. Strade dissestate, marciapiedi impraticabili e carenza di decoro urbano rappresentano una realtà sotto gli occhi di tutti. Investire somme importanti in eventi temporanei senza prima intervenire sulle basi significa invertire le priorità". Le compensazioni per la valorizzazione della città, che ammontano a un totale di 1.200.000 euro, in tre anni, possono essere usate solo per questa finalità, come deciso al momento del protocollo stipulato con Eni, per la riconversione industriale. "Gela Nova ribadisce che il turismo si costruisce partendo dalla città: dalla sua vivibilità, dal decoro urbano, dalla qualità degli spazi pubblici. Esistono risorse, come le compensazioni Eni, che possono essere utilizzate proprio per questi interventi. È da lì che bisogna partire. Se davvero si ha a cuore il futuro di Gela - aggiunge Cascino - si inizi dalle fondamenta. Altrimenti, parlare di turismo con il varo di 400 mila euro per gli eventi, i gelesi che hanno a cuore le sorti della propria città rimarranno delusi di questa programmazione scellerata". In settimana, come abbiamo riportato, la Corre dei Conti ha risposto alla richiesta di parere avanzata dal sindaco Di Stefano e ha dato aperture all'utilizzo dei fondi delle royalties estrattive per il ripristino delle strade: anche questa è una soluzione che l'amministrazione intende concretizzare prima possibile.

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