Coltellate davanti a un bar, l'accusa di tentato omicidio: concessi domiciliari a Emmanuello
Emmanuello, dopo l'interrogatorio legato al suo arresto, è stato nuovamente sentito
Gela. Lascia il carcere Gabriele Croci Emmanuello. Il giovane, accusato di tentato omicidio per le coltellate che mesi addietro sferrò a un coetaneo, nei pressi di un bar a Caposoprano, ha ottenuto una misura meno gravosa. Gli sono stati concessi gli arresti domiciliari, monitorato con il braccialetto elettronico. Il mutamento della misura, su richiesta della difesa, con il legale Angelo Licata, è stato disposto dal gip del tribunale. Emmanuello, dopo l'interrogatorio legato al suo arresto, è stato nuovamente sentito. I poliziotti sono arrivati a lui analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza dell'esercizio commerciale di Caposoprano. Il giovane aveva riferito di un'aggressione a suo danno da parte di almeno quattro coetanei, compreso quello poi ferito e trasferito in ospedale. Pare che tra i due, ventiquattro ore prima, ci fosse stata una lite. L'indagine va avanti coordinata dai pm della procura. Non appena sarà disponibile il braccialetto elettronico, Emmanuello sarà collocato ai domiciliari.
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